Alternative rock band

Nati nel primi mesi del 2011, i LUCY VAN PELT già in ottobre dello stesso anno sono entrati in sala di incisione per partorire “l’instabile”: un concept-album sulla precarietà di sentimenti, di affetti, lavorativa e di salute di un giovane italiano medio. La stampa recensisce entusiasticamente l’opera (https://www.facebook.com/notes/lucy-van-pelt/recensioni-linstabile/311850748910108).
Hanno partecipato al 1° Festival della musica indipendente INDIEtiAMO a Sassocorvaro (PU), alla rassegna "Gli Incantevoli", ad Italia Wave 2012 ed hanno suonato all'interno del Carcere di Capanne (PG), circa 25 concerti in un anno e mezzo tra Perugia, Firenze, Urbino, Roma, Arezzo, Taranto.
Diverse radio e web-radio si sono occupate dell’opera: RADIO POPOLARE, UMBRIA RADIO, RADIO INSIEME, RADIO FERMO UNO, RADIO CIROMA, RADIO ECO SUD, RADIO BOMBAY ed altre ancora. Sono presenti nella compilation "restiamo a casa" di Radio Insieme in free download su Priski assieme a Nobraino, Zen Circus, MaDePO, FASK e altri ancora.
Sono completamente (ed orgogliosamente) autoprodotti, non hanno etichetta discografica, agenzia stampa né booking.
Qualche altra piccola curiosità: gli strumenti che suonano sono costruiti dal bassista della band che fa il liutaio, le grafiche del cd sono a cura di Daniele Pampanelli (Brunori SAS, Marta sui Tubi, Dente).