Band rock-psichedelico

M33 è un progetto musicale nato nel 2007, in forma di trio (basso, batteria,chitarra).
La band ha avuto varie fasi : dopo la registrazione di quattro brani riprodotti in un demo (Hidden Sun), ha partecipato ad un concorso musicale, si è esibita in alcune serate (una di queste come apertura per gli Strange Flowers), ha strutturato un repertorio abbastanza variegato di canzoni pop-psichedelic-rock.Dopo una interruzione di alcuni mesi, M33 tornano con un nuovo organico, allargato a quattro elementi rispetto all’originaria formazione a trio.
I due membri fondatori, Alessandro Pardini al basso e Giovanni Bruno alla chitarra ripropongono l’originale combinazione di suoni e atmosfere con richiami psichedelici, progressivi, dark e pop-rock che hanno caratterizzato lo spirito compositivo degli M33.
Alessandro Pardini, già fondatore e primo bassista degli Strange Flowers, con il suo stile attento alla ricerca di stili non standardizzati, rivisita in chiave innovativa le strutture del rock psichedelico-progressivo, venando le sonorità con riferimenti alla new wave e al dark-rock e contrassegnando inconfondibilmente lo sfondo armonico e ritmico del gruppo.
Giovanni Bruno, anche lui fondatore e chitarra solista della prima formazione degli Strange Flowers, caratterizza il suono degli M33 con espliciti riferimenti alle strutture del pop-psichedelico inglese, offrendo una linea armonica e melodica che può, a partire dalle strutture definite delle canzoni, aprirsi verso dilatazioni sonore e ritmiche intriganti.
Francesco Saraceno, un nuovo acquisto del gruppo, è un versatile batterista ispirato dalle atmosfere Sixty e Seventy che, con il suo stile agile e serrato, riesce ad imprimere dinamismo e sostegno ritmico ai brani, vecchi e nuovi, personalizzando le composizioni e le improvvisazioni.
Federico Mugnai, voce e chitarra, ha avuto esperienze in cover band di rock italiano e inglese, ed è immediatamente entrato in sintonia con il gruppo, cogliendone sia i richiami alle radici della cultura rock sia lo spirito innovativo; il suo inserimento come quarto membro ha permesso agli M33 di riformulare efficacemente gli arrangiamenti e le strutture compositive per le qualità vocali e strumentali manifestate: la voce, potente e ispirata al contempo, dà corpo ed espressività ai brani, mentre le ritmiche e i ricami chitarristici conferiscono maggiore solidità ai brani del gruppo.
Le diverse esperienze e le provenienze diversificate dal punto di vista musicale stanno trovando un amalgama equilibrato che hanno consentito al gruppo di acquisire in breve tempo omogeneità esecutiva e compositiva, sia sul piano musicale che su quello esecutivo.
L’ispirazione compositiva del gruppo attinge chiaramente alle fonti della psichedelica pop-rock inglese e del dark-progressivo, ma la realizzazione dei piani sonori è orientata a rinnovare lo stile di costruzione delle canzoni e gli arrangiamenti strumentali, senza rimanere rigidamente ancorati ai generi e aprendosi a nuove influenze della musica contemporanea.
Un ringraziamento particolare a Sergio Venturini, primo batterista della formazione e voce del gruppo nell’ultimo periodo.