Si costituiscono nel 2006 con Daniele Crisci alla chitarra, Marcello Costa al piano elettrico e ai sintetizzatori, Fabio Cristadoro al basso e Riccardo Pavone alla batteria. I Manomanca sviluppano un approccio compositivo in cui le esperienze dei singoli si fondono in brani inediti caratterizzati da fluttuanti dinamiche e da un sound che attinge molto dall'istintività di lunghe improvvisazioni, un suono in cui il calore e il noise dell'analogico si mescola con i timbri dell'elettronica e del digitale. Un approccio, quindi, che vede nella jam un momento in cui ogni elemento ascolta e dialoga con l'altro, suggerendo le proprie idee estetiche e compositive. Questa formula riscuote l'immediato consenso del pubblico; così, nel luglio 2006, uno dei primi live della band è trasmesso radiofonicamente da un'emittente locale. Nel 2007 esce il primo EP autoprodotto, 5/10, composto da quattro brani inediti e da un arrangiamento personale di Children Song's, composizione per solo piano di Chick Corea. Con 5/10 i Manomanca conquistano l'accesso alle selezioni regionali di Italia Wave Festival, collocandosi tra le migliori venti band del panorama artistico siciliano. Si susseguono così, per l'intero anno, numerosi live in locali, piazze, la partecipazione a festival, e dirette radiofoniche. Nell'autunno del 2008, il repertorio della band ha ormai preso corpo; comincia la produzione di Handmade il primo LP che vuole essere per la band una sintesi della propria ricerca artistica fino qui condotta. A tale scopo, i Manomanca si affidano alla Nino Label per la fase di registrazione e per il missaggio, e alla Massive Arts di Milano per il mastering. L'obiettivo è, non solo riprodurre al meglio in studio il sound e il carattere formatosi nelle esperienze live, ma sviluppare un racconto sonoro che accompagni l'ascolto, dal primo all'ultimo brano del disco, con continuità e logica narrativa. Il prodotto finale è un concept di dodici brani che, muovendosi all'interno di spazi evocati da registrazioni ambientali, si legano tra di loro nell'intreccio di una storia; un viaggio notturno in una metropoli occidentale, sintetizzata dagli stessi Manomanca nell'artwork del disco. Handmade è presentato nel maggio del 2009 e reso subito disponibile in rete da diversi distributori come CD-Baby, Amazon e I-Tunes Store. Le ambientazioni e le suggestioni di Handmade spingono i Manomanca a confrontarsi con altre esperienze artistiche in nuove tipologie di live. Nascono così le collaborazioni con la Compagnia dei Fuocolieri all'interno della rassegna Estate a Cappello (edizioni 2008-2009) e con la danzatrice e regista Emilia Guarino che sceglie i Manomanca per il suo spettacolo di teatro danza Solo Pieno - Omaggio alle madres di Plaza de Majo. Quest'ultima collaborazione vede l'ingresso, all'interno della band, del sassofonista jazz Dario Nicchitta, un sodalizio che rinnova la continua ricerca artistica dei Manomanca impegnandoli attualmente nella composizione di nuovi inediti.