Marcella Bella - Treno Locale testo lyric

TESTO

Scompartimento di un treno locale
Facce stanche,
Gente che torna a casa,
Dopo una giornata come tante
E basta,

Poi sale anche Giovanna,
Che ho perso un po? di vista
?Ciao, ma quanto tempo?
Incomincio a parlare come una volta
E sa quasi tutto di tutti,
Non ? cambiato niente

Ecco che sta parlando di sua cugina Anna
Che va con tutti,
E poi, e poi del figlio del notaio
Che fa impazzire suo padre
Finir? in prigione,

E poi di Giulio Bini
Che si ? sposato ieri in comune con una,
E aspetta un figlio
Me lo dice cos?, come se niente fosse,
E mi sento morire lentamente,

No, no, no, no
Non credo, non ? vero no,
No, non pu? essere cos?
No, no, no, no
Mi aveva appena scritto da Milano
Che, che mi voleva sempre

Il battito del cuore,
Copre quello delle ruote,
Sto impazzendo
Dal finestrino gli alberi mi scappano via,
Come ombre nere,
Sto morendo,

Per chi, per cosa
Andare avanti e indietro con un treno
Che non ha stazione
Per chi, per cosa
Questa assurda vita,
Che ? rimasta senza un?illusione

No, no, no, no
Non ? possibile,
Non credo, non ? vero no
No, non pu? essere cos?
No, no, no, no
Mi aveva appena scritto da Milano
Che, che, che mi voleva sempre
No, no, no, no
Non credo, non ? vero?

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ALBUM E INFORMAZIONI

La canzone Treno Locale si trova nell'album Femmina uscito nel 1976.

Copertina dell'album Femmina, di Marcella Bella

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L'articolo Marcella Bella - Treno Locale testo lyric di Marcella Bella è apparso su Rockit.it il 2015-11-04 14:19:49

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