Marlene Kuntz Fingendo la poesia Testo Lyrics

Marlene Kuntz Fingendo la poesia Testo Lyrics

band
Rock, Noise, Indie 

Cuneo, Piemonte

Testo della canzone

Una carezza si corica
Sulle creste agitate dell'oceano:
Stelline d'oro si accendono
E pare il chiasso di una galassia magica.
Franta e rifratta si aduna in una corsia
La luce che il sole disegna andando via.
Stanno due palme dove termina
Quella striscia di perline che galleggiano:
Fronde fuori fuoco gialleggiano
Come fuse nell'oro che le illumina.
Anche un gabbiano che passa per quella via
Per un istante si indora con la sua scia.
Ti prego, taci e volgi gli occhi fin l
E resta con me a guardare.
Preferisco cos
E non mi chiedere
A cosa penso: inutile.
Preferisco cos, ti prego, non insistere.
Una carezza si corica
Sul mio viso che interpone il suo velo,
Sperdo lo sguardo in fondo al cielo
E ti resta una faccia fotogenica.
Se solo fosse stato ieri, sai
Nel metallo prezioso eri un'effige
Ma oggi - la mia maschera non dice -
L ti fondi e per me non tornerai.
Guardo nel sole che fugge e mi porta via,
Guardo nel sole fingendo la poesia.
Ti prego, taci e volgi gli occhi fin l
E resta con me a guardare.
Preferisco cos
E non mi chiedere
A cosa penso: inutile.
Preferisco cos, ti prego, non insistere



Album che contiene Fingendo la poesia

album Fingendo la poesia (ep) - Marlene Kuntz

Vai all'album Vai alla recensione

Commenti
    Aggiungi un commento:

    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
    aggiungi ai tuoi preferiti