cello, bass, beats

Matteo Bennici è un violoncellista, bassista, compositore e sound designer nato a Firenze nel 1978. Dal 2012 vive a Milano e lavora nel suo studio Mobsoundtrack.
È co-fondatore delle band Squarcicatrici, Motociclica Tellacci, Tsigoti, Cryogen e Lubuaku. Ha suonato dal vivo con Fine Before You Came (cello, tour acustico 2015 e relativo album live), Le Luci della Centrale Elettrica (basso, Firmamento tour 2015), Dargen D’Amico (cello, D’Io tour 2015) Il Teatro degli Orrori (cello, showcase acustico 2015), Marnero (La Malora, 2015), Sylvia (cello, basso, chitarra), Tanakh (contrabbasso, USA tour 2006), Traumfabrick, ha remixato Digi G’Alessio (aka Clap Clap) e suonato in luoghi di ogni tipo, con musicisti di ogni luogo. Ha suonato nei dischi di Marnero (La Malora), Hate&Merda (La Capitale del Male), Alberto Boccardi (Fingers, San Lupo), Millelemmi, Roberto Fega, Carolina da Siena, Inner Scent ed altri.
Da oltre 15 anni si occupa di colonne sonore e sound design per cinema, teatro, danza ed arti visive. Tra le altre ha composto le musiche per Racconto di Guerra di Mario Amura, cortometraggio vincitore del David di Donatello 2003. Ha tenuto lezioni e workshop sulla sonorizzazione di immagini presso le Università di Siena, Firenze, Padova e presso Video Sound Art di Milano.
In campo teatrale ha collaborato, sia come compositore che come performer, con l’attrice e regista Daria Deflorian (Torpignattara, Manovre di Volo), con la coreografa Antonella Agati (musiche orginali per il balletto Un Certain Degas) e lavora da tempo con il collettivo fiorentino Fosca (Rattigan Glumphoboo, Tangeri).
Dal 2011 porta avanti il progetto solista Shestaya, in cui sonorizza dal vivo, con violoncello ed elettronica, i film muti di Dziga Vertov. Con questo progetto ha suonato nei maggiori festival italiani quali roBOts, Elita DWF, Fabbrica Europa, LCF, Greentech ed altri.