Max Gazzè - Karbogha testo lyric

TESTO

Croce di sangue sullo scudo
mano protesa per forte paura
mantello strappato dalla spada
custode del Santo Sepolcro
Karbogha, un urlo in mezzo al fumo
occhi stanchi per la sete
dove polvere e fatica
sono fango
Pietà non scorre dal tuo sguardo
neanche dai pugni che serran le briglie
solo un miraggio, una gemma lontana,
navi inseguite, sparire nel mare
Stringere tesori al petto
e piangere un morto tra arazzi e tappeti
Forti odori d'incenso
dietro una tenda di velluto nero
Karbogha, un pugnale alla schiena
profeta offeso dall'orgoglio
La sua rabbia incide a ferro
come una tortura
Pazienza guerriero
con gli occhi stanchi
nobile promessa,
scivola giù dalla montagna
audacia non serve,
per la buona giustizia
Pazienza guerriero
con gli occhi fermi
torneranno le navi alle loro terre
ogni terra è Santa
ogni uomo guerriero
Karbogha sconfitto
avrà un figlio cristiano
e lui manterrà di suo padre
la parola data
Karbogha, un urlo in mezzo al fumo
occhi stanchi per la sete
dove polvere e fatica
sono fango

ALBUM E INFORMAZIONI

La canzone Karbogha si trova nell'album Contro un'onda del mare uscito nel 1995.

Copertina dell'album Contro un'onda del mare, di Max Gazzè
Copertina dell'album Contro un'onda del mare, di Max Gazzè

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L'articolo Max Gazzè - Karbogha testo lyric di Max Gazzè è apparso su Rockit.it il 2021-01-13 14:42:31

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