Electronic - low-fi modernist rock.

La musica di Meta.Lag è fatta con mente e orecchie, con drum machine e synth, con chitarre e tastiere, con voce e parole, con tempo e loop.

Il progetto Meta.Lag nasce dall’esigenza di Giuliano Fasoli (già voce e chitarra dei Thing Mote) di realizzare un album con una struttura che sia essa stessa mezzo espressivo.
L’idea di un disco strutturalista prende forma circa nel 2010 con l’intenzione di riflettere sullo stato della musica attraverso la musica (da qui il “Meta” del nome).
In un primo momento si forma un gruppo di tre elementi: Elena al violoncello, Giovanni alla batteria/tastiera e Giuliano alla chitarra/voce.
Con questa duttile formazione si vuol tentare di unire elementi di musica classica con elettronica e rock. Il progetto però si rivela troppo ostico e dopo una decina di sessioni senza risultati concreti Giuliano decide di proseguire da solo.
Tra drum machines, synth senza tasti e computer lenti (da qui invece il “Lag” del nome), vengono composte, nell’arco di cinque anni, le sette tracce che compongono Juxtapositions, il primo album di Meta.Lag.
Il disco esce ufficialmente il 25 maggio 2015 e, dopo essere passato dal mix e mastering di Luca Bonafini del Nice Records studio di Vancouver BC (Canada), è attualmente disponibile su Bandcamp, Spotify, Deezer, Play Music.


Juxtapositions parla della musica Rock e delle tematiche che vengono rielaborate artisticamente in modo continuo. Il tentativo è quello di utilizzare queste constanti tematiche e, attraverso la loro giustapposizione, riempire il vuoto artistico all'interno di una struttura.
Uno "strutturalismo metamusicale" quindi.
"Strutturalismo" in quanto è propriamente l'unione dei singoli elementi che fornisce un senso globlale all'album, mentre "metamusicale" perchè, proprio attraverso la struttura, si parla in termini speculativi dello stato della musica.
Non sono quindi i singoli brani che producono il senso espressivo totale, ma l'insieme di questi.