Progetto musicale E-e-pop (electronic, ethnic, pop)

Mia Loto nasce nel 2007 come l'idea di unire musica elettronica, sonorità etniche, classiche e melodiche in un intreccio tra antico e moderno.
Il nome rivela al contempo la sua natura un po' mistica e la tendenza alla ricerca continua tra sonorità, ritmi e modalità espressive diverse. Da qui la scelta di strumenti la cui inconsueta unione crea un genere un po’ diverso.
Mia Loto si avvale, per particolari performances, di costumi da scena vistosi, videoproiezioni, pitture, messaggi distribuiti tra il pubblico, profumi e cambi continui di ritmo e di atmosfere possibili grazie ad una buona dose di sonorità elettroniche. E' come un viaggio continuo che dal caotico occidente spazia fin nel lontano oriente, che dal carismatico ritmo passa a sonorità minimali e ricercate, casuali solo in apparenza. Il sitar che si comporta come fosse una chitarra, il violino che tiene il tempo come una batteria, la realtà si confonde con il sogno mentre l'orchestra elettronica risuona seguendo con attenzione il suo maestro virtuale.
Nel 2009 “Mia Loto” collabora ad una campagna di sensibilizzazione sulla tematica AIDS con un video musicale. Esce il primo CD che porta il nome del gruppo, concerti e performance.
Nel 2011 Mia Loto inizia a mettere le basi per una nuova produzione e, dopo un lavoro intensivo fine 2013 presenta un nuovo progetto intitolato “Quietefollia”. Concept album sulla tematica della malattia mentale, una serie di brevi racconti romanzati che raccontano di persone realmente vissuti.
Entrambi gli album sono autoprodotti. Il secondo registrato per la gran parte in casa.
Questa nuova proposta vede un organico in parte rivisitato nel quale gli archi, con la loro sonorità tagliente, s’impongono e si mescolano alle sonorità elettroniche. Invariate le armonie e il tratto lounge - fantasy che contraddistingue e caratterizza il gruppo.
Mia Loto, personaggio immaginario, nei suoi racconti dà voce a chi sta nell’ombra, a chi non trova spazio nella società “dei normali”. La follia anche come metafora di un mondo alla ricerca del significato profondo della vita.
Autori e musicisti di Quietefollia sono: Anni Pasqualotto, Lorenzo Barzon, Felice Bruni e Michele Cagol.
Dal vivo Mia Loto si propone in versione minimal e full band con strumenti aggiuntivi quali: arpa, violoncello, percussioni e con spattacoli e collaborazioni di volta in volta diverse.