Cantautore marchigiano

Michele Filipponi nasce a Jesi il 10/05/1988 Vive in un piccolo paesino marchigiano chiamato Monte San Vito. Michele è autore di racconti, poesie, canzoni, monologhi e sceneggiature cinematografiche. Nel 2009 pubblica due libri (Aletti Editore): "Ha ragione la sabbia a lasciare il segno" e "Di solito rovistando nella spazzatura trovo di meglio che certe poesie", contenenti perlopiù poesie, ma anche diversi racconti. Nel 2011, con la produzione artistica di Giovanni Rosina, comincia a lavorare al suo primo album di canzoni, in bilico tra il cantautorato italiano più classico (De Andrè, Guccini) e un certo surrealismo (Gaber,Woody Allen).
Nel 2013 con il brano "Mustio il lavandaio" raggiunge le finali nazionali del "Premio Fabrizio De Andrè - Parlare musica" e del "Biella Festival". Il 12 febbraio 2014 esce il suo primo album contente sei brani, scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale (www.michelefilipponi.altervista.org) Ogni brano è accompagnato da un video-monologo di presentazione.