Cantautore, mix di stili diversi e storie contemporanee

Mico Argirò è un cantautore originario di Agropoli (SA), nel Cilento.
Dopo gli esordi nella musica popolare del Sud Italia si dedica completamente alla musica d’autore e alla ricerca di un sound personale.
I primi suoi lavori in studio “Tra le Rose e il Cielo” (2009) e “Canzoni” (2010): l’attenzione è puntata su figure semplici, umili, sulla componente dell’assoluto, di Dio, il mistero della vita e della morte, la diversità, la poesia, la pittura, la protesta. Ai dischi seguono numerosi live in piazze, teatri e luoghi di cultura.
Nel 2011 esce il singolo+videoclip “Felicita. Una canzone crepuscolare”, a cui seguono passaggi sia radio che televisivi con interviste in Italia e all’estero (Cuba, Francia…).
A giugno 2013 esce il singolo+videoclip (realizzato in stop motion) “Risveglio”, canzone che parla di guerra e ricostruzione.
Tra il 2013 e il 2014 cura le musiche inedite e gli arrangiamenti del progetto “Domenico Modugno - L'avventura” [con concerti teatrali in tutta Italia, tra cui una settimana in cartellone a Roma al Teatro Manhattan (a cui segue il plauso della famiglia Modugno e di Bruno Pantano, assistente storico di Modugno) e replica a Sidney].
Nel 2014 compone le musiche per lo spettacolo teatrale “Inferi” e nel 2015 per “Colpevoli liberi umani” (entrambi diretti da Giampietro Marra e messi in scena dalla Compagnia Liber).
Nel 2015 compone le musiche per la rievocazione storica “…mmiezz e’fiuri e nfunn o’mare…” (di Nico Caruccio) e per lo spettacolo teatrale “Tutte li femmene de Pulecenella” (di Lucia Stefanelli Cervelli).
Nel 2016 esce il singolo “Il Polacco” che nell’anteprima esclusiva su FanPage tocca le 120.000 visualizzazioni e anticipa l’album “Vorrei che morissi d’arte”, in anteprima su RockON e poi rilasciato (sia come disco fisico che su tutte le piattaforme digitali) il 29 ottobre. Tutt’ora è in tour a presentare questo lavoro.