Il progetto Microlux nasce dall'incontro di Fabio Colasanti e Linda Edelhoff che nel 2004 iniziano a comporre i loro primi brani caratterizzati da semplicità di scrittura, linearità melodica ed asciutte sonorità. Successivamente al duo elettronico si unisce il chitarrista Peppe Biondi che armonizza e decora il sound dei Microlux. Il risultato stilistico è un'elettro-pop di forte matrice nordeuropea. Il percorso artistico di Linda Edelhoff, voce e coautrice dei testi del progetto Microlux, è ricca di tappe fondamentali per la sua formazione musicale e degne di nota, infatti, partecipa alle maggiori manifestazioni nazionali raggiungendo, in particolare, le vittorie dei festival "Arezzo Wave '97", "No Playback '98" e le finali del "Festival di Recanati '98". Fabio Colasanti arriva da varie collaborazioni per alcuni progetti di forte matrice postpunk come bassista. Negli anni che vanno dal 97 al 99 crea la sua prima band "The Paxy's Doll" caratterizzata fortemente dal sound grezzo della new wave di Seattle e dal movimento grunge che in quel periodo rivoluzionò la scena internazionale del post punk rock. Dopo lo scioglimento della sua band, si dedica all'arte visuale con numerose partecipazioni a mostre ed eventi con le sue installazioni e video installazioni in cui accosta le immagini alla musica servendosi dei computers, ed è proprio in questi anni che matura il suo linguaggio sonoro. Il background musicale di Peppe Biondi è caratterizzato fortemente dalla corrente punk / new wave anni '80. Successivamente lavora con Linda Edelhoff ad alcuni progetti elettronici di forte stampo bristoliano. Nel corso di questi fertlissimi anni Peppe Biondi si accosta anche alla musica brasiliana, cosa che poi gli tornerà utile nella musicoterapia.