Miniature, duo trentino-romano formatosi nel 2008, decostruiscono canzoni.
Le riducono all'osso e ne rincollano i pezzi partendo da melodie basilari e strumenti giocattolo.

Melodie famosissime e fra le più disparate prendono nuove forme attraverso una voce delicata ed espressiva; chitarra, ukulele, glockenspiel, toy-piano e minifisarmonica danzano sospesi in una dimensione ironica ed onirica, mentre in sottofondo ticchettano racchette anti zanzare e scatole di cartone trasformati in sezione ritmica per l'occasione.
Minimalismo è la parola d'ordine per un progetto musicale che vuole riappropriarsi dell'accezione allargata del verbo suonare, quella che include l'elemento del divertimento e del gioco.
Suonare come giocare, come mettersi in gioco. Senza orpelli tecnici, mischiando le carte e seguendo l'istinto.

Hanno suonato in locali grandi e piccoli, teatri e circoli, feste di paese, festival d'arte di strada, su e giù per l'Italia e in mini tour in Germania, Francia e Belgio.
Ma in linea con il carattere estemporaneo del loro modo di intendere la musica amano più di tutto la spontaneità e l'imprevedibilità delle esibizioni per strada.