Altri non è che Monica Gregori, la quale un giorno del 1993 a Roma riceve
una chitarra classica in regalo. Inizialmente impotente di fronte a tale e sconosciuto
strumento, qualche giorno dopo, ci si mette d' impegno e... suona. Le piace.
Suona tutti i giorni e poi...canta. Le piace sempre di più. Nascono delle canzoni in
inglese che decide di custodire timidamente in una scatoletta chiamata quattropiste.
Le ascolta, poi ne fa altre e altre ancora. No non possono rimanere lì.
Un anno dopo entra così come chitarrista e cantante nella band Sunflowers, una formazione
completamente femminile, che raggiunge una certa notorietà nel circuito romano alternando a
covers (Cranberriers, Tracy Chapman..) pezzi originali in inglese. Conclusa l' esperienza
con loro, Monica collabora con altri gruppi talvolta come batterista ( On Fire,
pezzi originali), talvolta coma bassista(coverband Cure), fino ad arrivare al 1997 dove
affina le sue doti di interprete accettando di cantare, in una coverband , Grace,
con un repertorio che spazia da Alanais Morissette Skunk Anansie, ai No Doubt.
suonando in posti come il Caffé Latino. Stanca di nascondersi dietro una lingua dalla
musicalità impeccabile, decide di comporre pezzi in italiano, che il gruppo rifiuta. Monyva abbandona così la band ed
Insieme al bassista Peppe Nunziatini decide di far prendere forma ai suoi pezzi usando
stavolta una scatoletta un po' più complessa: il PC. Ed ecco che si riforma un altro gruppo
insieme al chitarrista Piergiorgio Faraglia gli Anonima, che esordisce sul palco del
Big Mama e Testaccio Village, facendosi apprezzare per il buon equilibrio tra pezzi originali e covers
(Guano Apes, Pj Harvey, Hole..). Cambio continuo di elementi , di nome,
da (Anonima a Nyva) e scazzi, vari inducono Monica ad abbandonare l' idea di band e continuare da sola,
pur rimanendo la collaborazione di Peppe.
Trasferitasi in un piccolo paese vicino Roma ( Agosta), in un clima completamente isolato,
quasi ai limiti dell’ umano, si materializza pian piano Monyva. Sforna in casa, il suo primo progetto solista
" nyva-demo", (2001-2002) , svariati pezzi in italiano ( senza un vestito deciso,
ne esibizioni live), e poi il secondo in inglese, "As/sA" indossando ornamenti elettronici, in cui compare anche la voce di Meda , ovvero Antonella Saraceno (ex Sunflowers). Entrambi i progetti realizzati interamente in casa con pc, curati, arrangiati, registrati e remissati da ella stessa
Per mantenere un allenamento live, riprende esibizioni con gli Abakab, band dell’ Agosta,
con i quali monta un repertorio cover.
In seguito al suo trasferimento a Roma (2004) l’ impegno, talmente eccessivo
e maniaco,fa sorgere inconsapevolmente in lei un fastidioso senso di nausea,
La voce non esce, e nessun danno risulta dalle visite alle corde vocali,è quindi in corso un
evidente esaurimento nervoso che costringe Monica mettere un punto alla
musica per 10 anni circa.
Per tentare di risolvere il problema tenta di reinserirsi nel frattempo di nuovo con gli
Abakab, da cui viene cacciata a causa dell' incostanza e le continue assenze in sala prove.
Ricomincia da capo solo nel 2011 con svariati gruppi cover, tra cui Frequenze Musicali, con i quali approda al Subiaco Rock&Blues.
Nel 2012 incontra i Nynfea, band rock con brani originali con cui si fonde condividendo le
sue esperienze inedite, e di cui attualmente ne è cantante e chitarrista.