Cantautore Italian-slang-blues

SI approccia alla chitarra quando aveva 11 anni, un caso fortuito lo fa incontrare con il Famigerato Maestro Luigi De Cesare che lo invita a studiare con lui. Fa così i primi passi nella musica, quella vera, quella scritta sui pentagrammi, Pujol, Carulli, Giuliani.. e via dicendo. Ma la sua passione era già il blues in tutte le sue sfaccettature, dunque il percorso lentamente deviò in questa direzione.
I primi veri contatti con la musica da garage nel 1991, a 16 anni, quando inizia a suonare con un paio di ragazzi (Giuseppe di Murro – Batteria, Roberto Succi – Tastiere e poco dopo Tiziano Bendinelli – Basso). Pian piano il progetto prese piede con l'inserimento alternato di altri ragazzi fino a stabilizzarsi su una formazione da classic rock, Batteria, Basso, 2 Chitarre e Voce.
Fu questa la prima OneWay blues band. Ebbe così inizio quella che si chiama “gavetta” fatta di serate nei locali, Live nelle piazze e numerose JAM SESSION, da Cassino a Frosinone passando per la val Comino fino al litorale laziale, Terracina, Formia, Gaeta... Purtroppo per motivi ancora sconosciuti, la band si sciolse ma ben presto Mosè mise in piedi una nuova Band con Carmine Mastronicola - Chitarra, Fernando Curtarelli (Padre) – Basso, Stefano Mastronicola – Basso e Chitarra e Alessandro Baris – Batteria. Nuovo nome alla band, GipsyFour, nuove prove, nuovo repertorio e ancora serate e piazze, fin quando per questioni di studio, di vita e di percorsi Alessandro Baris lasciò la band. Per fortuna, durante queste vicissitudini si appassionava alla musica ed alla batteria Herbert Curtarelli, fratello di Mosè e fu invitato a far parte del nuovo progetto... Il nome della band Tornò OneWay BB e iniziarono di nuovo prove e studi musicali per esordire nella nuova formazione in un festival di Band emergenti e dare il via al breve ma intenso percorso che portò la band ad essere considerata la band blues-rock più in voga del momento, band che riempiva i locali e aveva un seguito di fan sempre in prima linea.
Questioni di trasferimenti per lavoro e responsabilità sciolsero la band. Dopo un periodo di stasi dedicato alla vita quotidiana Mosè, trasferitosi a Brescia iniziò una interessante collaborazione con gli STR3GA band rock italiano indipendente, studia e lavora accanto a Simone Guarisco frontman della band, per preparare due Live e la registrazione di 4 tracce per una Demo. Nel frattempo partecipa a diverse Jam Session nell'underground bresciano incontrando artisti di ogni genere e accrescendo così la sua esperienza musicale allargando i suoi concetti mentali e le sue conoscenze teorico/tecniche dello strumento. É ancora una volta la vita a stravolgere positivamente il suo equilibrio prima con il matrimonio con la ragazza di sempre Monica Capoccetti poi con la nascita di Gabriele Blu e di Alessandro Jay che lo portano poi ad un nuovo trasferimento nella sua terra natale. Così dopo un nuovo periodo di stasi artistica grazie alla scintilla accesa da un amico, Gianmarco Trezza, mette finalmente mano ad una sua vecchissima idea e dopo studi, pause, blocchi, ispirazioni e influenze arriva finalmente 4 ROADS E DIAV'L un progetto fatto di 8 tracce di cui sette su CD e una in esclusiva su SOUNDCLOUD. La caratteristica del progetto rispecchia chiaramente l'idea iniziale e cioè di fare Blues nel suo dialetto, quello cioè della bassa Ciociaria misto ovviamente a parole chiave del blues rigorosamente in inglese. Numerose influenze si trovano nelle tracce di questo lavoro, da Robert Johnson a BB King, passando per Muddy Waters e Buddy Guy, per arrivare ai suoi più grandi mentori Eric Clapton e Jimi Hendrix. Il progetto è stato autoprodotto e realizzato in Home Recording ed è dedicato a suo Nonno. Presentato ufficialmente il 7 Luglio 2018 con l'indispensabile aiuto di Gianmarco Trezza, del Professor Giuseppe Murro e del Maestro Angelo Mirante.