Francesco Motta, noto anche solo come Motta, è un cantautore e polistrumentista nato a Pisa.

Motta nasce artisticamente nel 2006, a soli venti anni, con i Criminal Jokers, band pisana con cui incide tre dischi, “This was supposed to be the future” (2009) e “Bestie” (2012).

In questo periodo compie anche altre importanti esperienze musicali: mette a frutto la propria versatilità collaborando con Nada (con cui suona basso, tastiere chitarra e cori), Pan Del Diavolo (batteria), Zen Circus (tecnico del suono per il tour di Andate tutti affanculo) e Giovanni Truppi (chitarra e tastiera).

Nel 2013 lascia Livorno e si trasferisce a Roma.

Studia Composizione per film presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma sotto la direzione artistica di Ludovic Bource (premio Oscar nel 2012 per la colonna sonora di The Artist), e compone le colonne sonore di “Pororoca” (2013) di Martina Di Tommaso, Dollhouse (2014, Canada) di Edward Balli, The tell tale heart (2014, Inghilterra) di Andy Kelleher e del documentario di Simone Manetti “Goodbye darlin i'm off the fight”, uscito nel 2016.

La fine dei vent'anni: il primo album solista di Motta 

Il 18 marzo 2016 esce su etichetta Woodworm La fine dei vent'anni, il suo primo disco solista, di cui compone testi, musiche ed arrangiamenti. Alcuni dei brani sono scritti a quattro mani con Riccardo Sinigallia, produttore dell’album.

Nel disco hanno suonato anche Cesare Petulicchio (Bud Spencer Blues Explosion), Giorgio Canali, Andrea Ruggiero, Alessandro Alosi (Il Pan del Diavolo) ed altri ancora.
L’album vince la Targa Tenco 2016 nella categoria "Opera prima”. Nel giugno 2016 firma in esclusiva un accordo discografico ed editoriale con Sugar, l’etichetta di Caterina Caselli. Lo stesso anno si aggiudica il premio PIMI Speciale del MEI come artista indipendente italiano. Con la Sugar nel 2018 pubblica i singoli "Ed è quasi come essere felice", accompagnato dal videoclip firmato Dandaddy, e "La nostra ultima canzone" che anticipano l'uscita del suo secondo album "Vivere o Morire", un album che contiene nove tracce e viene seguito da un tour estivo.

L'esperienza di Motta a Sanremo

Nel 2019 Motta partecipa alla sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo, con il brano inedito “Dov’è l’Italia”, spiegando di aver deciso di partecipare al Festival per l'esigenza di cantare a un pubblico nazionale il contenuto del brano.
Nella serata dei duetti del Festival vince insieme a Nada e nella classifica finale si posiziona al 14° posto.