I Dust nascono nel 2009 dal desiderio di sei ragazzi di trasformare in estro creativo una passione viscerale per il pop - rock anglofono in ogni sua sfaccettatura, ricercando una forma canzone che potesse abitare il confine fra tradizione e modernità .
La band definisce subito la propria alchimia in un sound dall’accento classico, ma collocato sul ponte che collega la new wave di fine anni 70 alla nuova frontiera degli Wilco. (È in questa zona liminale che si sviluppano le peculiarità della formula dei Dust, riscontrabili negli ampi spazi evocati dagli arrangiamenti e in una tensione comunicativa a cavallo tra pienezza soul e toni più oscuri e introspettivi, rimarcati dalla vocalità cavernosa di Andrea D’Addato.)
Il primo ep di brani autografi, “Kind” (Tomobiki, 2012), registrato al Mono Studio di Milano e prodotto da Matteo Cantaluppi (The R’s, Canadians, Ex-Otago), testimonia una “grandeur” elettrica in cui convivono epicità (“O My Mind”, “Ink Loaded Love”) e languori notturni (“Never Defined”, “Still Hiding, Still Trying”).
“ ‘Kind’ a tutti gli effetti rappresenta l’ingresso dei sei – numero magico – nel mondo dei grandi”, recita la recensione di Ondarock e, infatti, l’uscita dell’ep porta i Dust a esibirsi su alcuni dei palchi più importanti di Milano e del Nord Italia, di spalla ad artisti del calibro di Diaframma, The Niro, The Black Atlantic, Esben And The Witch, Enrico Gabrielli.
A settembre 2013 la band si chiude nella sua sala prove per dedicarsi alle sessioni di “On The Go”, il primo full - length album, in uscita a Febbraio 2015 per Sherpa Records.