Band calabrese dalle influenze Wave,Shoegaze,Post-Rock,Ambient ...

Il suono del vento gelido,il crepitio del ghiaccio,il suono del battito delle emozioni che si propaga in piccole increspature dilatate da reverberi,feedback e delay massicci,batteria e basso incalzanti legati dal calore del cuore che pulsa..il suono dei Murnau che ritorna con potenza ed eleganza a raccontare attraverso le influenze dello shoegaze e della wave le voci che per troppo tempo rimangono inascoltate nel pozzo dell’anima.

I Murnau attivi dal 2004 ma in pausa live dal 2011, dopo anni di live condividendo il palco con Meganoidi,Ulan Bator,Diaframma e aver pubblicato L’Angelo Memore nel 2008 per la Seahorse Recordings e 2 Ep strumentali dal sapore ambient Drone raccolti in “Drone Ep”e un inedito strumentale dal sapore Post Rock nel 2015,sono ritornati a calcare i palchi da fine 2017.La Band,attualmente in tour per il decennale del primo album "L'Angelo Memore" ritornerà in studio a Maggio 2018 per registrare nuovo materiale

SINCE 2004

2004/2007 DEMO "FRAMMENTI" "COME UN FANTASMA","MOMENTI", "MURNAU"
2008/// L'Angelo Memore (Seahorse Recordings/Goodfellas)
2011 "Drone ep 1"solo formato digitale
2012 "Drone ep 2" solo formato digitale
2013 "Drone" physical version edition of 50
New Ep autunno 2018


PRESS:
-Just can't get enough // music blog-

"...I Murnau sono dei poeti moderni, espressionisti del nuovo millennio che si sono fatti portavoce di sentimenti umani che non hanno avuto parole sufficientemente emotive per potersi esprimere.Come i loro suoni, sentiamo di fluttuare all’interno di tali sentimenti, ma non ne conosciamo la reale natura; sappiamo che esistono, che colorano i nostri contorni emozionali, ma non ne conosciamo i nomi. Non possiamo fare altro che affidarci dunque ai suoni, soprattutto a quelli dei Murnau, che sanno così bene esprimere ciò che noi riusciamo solo ad intuire.

Angelica Scardigno


--AUDIOFOLLIA--

"....la musica dei Murnau non perde un millimetro della sua forza evocativa..mai il romanticismo musicale è stato così palpabile…finito un ascolto del genere ci si sente in armonia con l’universo….e non lo dico per dire.“Drone”è davvero un lavoro imperdibile per gli amanti delle sonorità strumentali e di un certo tipo di atmosfere….recuperatelo al più presto e godetevelo,ne vale assolutamente la pena.

Francesco Lenzi

http://www.audiofollia.it/murnauromanticismo-musicale.html



i500passiBLOG

" un viaggio onirico nel più oscuro dei mondi possibili.
Se chiudi gli occhi vedi il mare diceva il poeta. Ecco qui si vedono le pennellate di Edward Munch.
Parlandone come di un buon vino, si sentono influenze post-rock come di dark wave inglese e di shoegaze.
Ma i Murnau vedono lontano..
Vanno oltre creando qualcosa di assolutamente originale e splendido.
Strano quanto la musica sappia assomigliarti quando la ascolti.
La musica dei Murnau sembra cucita addosso.E’ musica empatica.E’ musica.
Ed è maledettamente bella."

i500passi.altervista.org/blog/rece-murnau-lespressionismo-diventa-musica/




-OSSERVATORI ESTERNI-
"...un ritratto oscuro e personalizzato di capolavori cinematografici quali "Faust" e "Nosferatu", impreziosito da inflessioni post rock che aprendosi a tramonti shoegaze spalancano un oceano di suggestioni dark ambient. Immaginate il dottor Caligari a soddisfare le richieste di Brian Eno da un lato e Klaus Schulze dall'altro e vi sarete fatti un'idea.

www.osservatoriesterni.it/novita/murnau-drone-ep-vol-2
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-PENSIERI CANNIBALI BLOG-
"...Se cercate pop songs e ritornelli a presa rapida, forse è meglio che vi rivolgiate altrove, sebbene un pezzo come “Last Hope Sound” possegga una di quelle melodie in grado di farti subito toc toc nella testa. Ma se invece cercate una musica intrippante, fluttuante, liquida, spaziale, i Murnau sapranno regalare una colonna sonora più che adeguata alle vostre giornate. E se siete filmmakers, ve li consiglio pure per realizzare la soundtrack del vostro prossimo film.

pensiericannibali.blogspot.com/2012/01/un-post-un-po-post-rock.html#comment-form
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-BREAKFASTJUMPERS BLOG-
"...una raccolta di bellissimi pezzi strumentali estremamente cinematici, brevi racconti musicali a far da colonna sonora ad un eterno tramonto in un cielo venato di torbide nubi. Davvero emozionante.

breakfastjumpers.blogspot.com/2012/01/murnau-drone-ep-2-2012-streaming.html
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/////////// LIBERAREGGIO.ORG /////////////

LINK: www.liberareggio.org/2012/01/31/murnau-drone-ep-2/

"....-Nach dem Sturm-: sembrano cori ma sono chitarre. È il trionfo del delay, vero e proprio marchio di fabbrica di casa Murnau. Miglior accoglienza sonora non potrebbe esserci per chi vuole perdersi nelle plumbee atmosfere create da Claudio Nastasi (voce, chitarre ed effetti dei Murnau).-Quiet e Before the rain-: altre due preziose “gocce” murnauiane che integrano magistralmente lo sfondo sonoro ambient creato col primo brano.-Pause-: piacevole intermezzo con qualche eco della gloriosa scuola di Cure e Joy Division. Last hope sound nasce dall’efficace sovrapposizione di due linee di chitarra che attirano ipnoticamente l’attenzione di chi le ascolta. Titoli di coda ed ultime carezze sonore sono affidate al piacevole ritorno di Quiet e a Winter Breath che chiudono l’Ep.



su L'Angelo Memore:

ROCKERILLA____
.....”L’Angelo Memore” è un lavoro che si guadagna con garbo ed eleganza un posto in prima fila tra le nuove produzioni made in Italy.

IL MUCCHIO______
.... Un’evoluzione promettente, che ha il suo punto di forza nell’abilità con cui il quartetto riesce a imbastire composizioni convincenti lavorando sugli stati d’animo.

ONDALTERANTIVA.IT_______

........ Un disco di essenziale fattura che ci riporta alla ricerca di suoni puri piuttosto che dei tradizionali accordi, che ci accompagna indomito fra le fitte nebbie dei sogni.. Un debutto che getta solide e promettenti basi per la band.

KDCOBAIN.IT_________


....." I suoni dei Murnau ricordano band come Joy Division e For Against. "L'angelo memore" è un disco omogeneo dove regna l'oscurità in un clima nebbioso difficile da posizionare nello spazio e nel tempo. Una pregevole prova di una band già stimata nell'underground italico".

SENTIRE ASCOLTARE.COM_________


..." Il loro primo disco, pubblicato dalla Seahorse dopo anni di apparizioni dal vivo e demo, suona come commistione tra post-rock e shoegaze ed in fondo era ciò che ci si aspettava proveniente direttamente dagli anni ’80 e di una voce, per così dire, somma, pontificante. Un’opera inevitabilmente originale nella sua oscurità e profondità, che riporta in maniera innegabile ai Perturbazione, ai Current 93 o più genericamente al più scuro post rock anni ’90.

CALABRIAN SOUND ROCK _____________________

....." L’Angelo Memore, segna la crescita artistica della band reggina che sforna brani dalla fortissima carica emotiva. I testi appaiono a tratti teatrali e l’intero album è costellato da una componente visionaria ed eterea mentre il basso e la batteria diventano strumenti chiave del sound, quasi ipnotici. Il prodotto musicale si distingue sicuramente per l’originalità e riporta alle atmosfere rock anni ’90. Il mix di malinconia insieme al sound energico colloca L’Angelo Memore tra i lavori più interessanti e ricchi di personalità degli ultimi anni.

MUSICBOOM.IT_________________


...."Un debut album fortemente personalistico, improntato sull’originalità, sull’inedita maturazione intima dei propri contenuti e dei propri percorsi, capace di lasciarsi indietro (fortunatamente), in una scia di nebbiolina e polvere, l’ostentato raggiungimento di quel certo voler essere il più “alternativi” possibile tipico del buon 80% delle band Made In Italy (che il buon Agnelli abbia fatto più male che bene al pubblico dei musicisti di casa nostra ?).

_KRONIC.IT______________

...... "Otto brani notturni, densissimi, ipnotici. Suonati con coerenza e un fortissimo piglio espressionista, i pezzi de “L’angelo memore” si susseguono formando un insieme univoco, senza increspature, né sterzate improvvise. Solo nel finale, quando meno te l’aspetti, salta fuori l’accelerazione (“Münter”) che dà lo slancio per completare un ascolto. Mancano solo le immagini a fare da contorno ai suoni della band calabrese, ma per quelle può bastare anche la fantasia di chi ha voglia d’ascoltare la musica dei Murnau a occhi chiusi.