I Nanai suonano tronchi d'albero. Le Nanai tastiere nottambule, synth con sdoppiamento di personalità e drum machine dal Super-Ego.

Si conoscono per caso in una sera di Maggio parlando di stickers delle patatine e tatuaggi siberiani. Decidono di formare un duo a cui, dopo varie riflessioni, daranno il nome di Nanai, popolo proveniente proprio dalla Siberia. Sono basse, sono del sud, amano il nord e da piccole ascoltavano musica punk. Hanno più di 11 strumenti. Li sistemano sul pavimento della loro camera e iniziano a suonare. A caso.