Il sound del gruppo è riconducibile ad un alternative rock italiano, con rimando a sonorità di pieno stampo seventies.

Il nome "neVro" sintetizza uno stile di vita, un modo di "fare" musica. La band nasce a Napoli nel 2010, proponendo un rumoroso rock italiano; l'attività live in Campania, da subito proficua, è stata intervallata dal lavoro in studio, che ha dato alla luce nel 2011, la prima demo "un whiskey con dio", coprodotta con Francesco Aiello, presso la Blueroom di Poggiomarino (Na). Nel 2012 viene pubblicato il primo ep, dal titolo neVro, registrato presso la Sound83 di Ottaviano (NA), con la coproduzione di Dagon Lorai (L'inguine di Daphne). Il disco permette la partecipazione al Pummarock Fest del 2012, e per la prima volta una serie di concerti fuori dal territorio regionale. Sulla scia di questo entusiasmo, viene pubblicato un secondo ep, "fuori binario" nel 2013, pubblicato in modo indipendente, e coprodotto con Antonio Ammirati, Sound 83. In seguito a contatti e proposte per nulla soddisfacenti, con etichette indipendenti, la band decide di prendersi una pausa, e ricaricare le batterie. In questi anni, tra crescita musicale, cambi di formazione, da un rock italiano, condito da elementi grunge e brit pop, si arriva ad un alternative rock, incentrato più sul groove e sul beat, cosa che sarà totalmente evidente per le scritture del primo disco, dal titolo "Lobha".
Nell'estate del 2014 le prove di "Lobha", vengono interrotte dalla pubblicazione di un video anteprima del disco, che vuole testimoniare la direzione intrapresa dalla band, dal titolo "un sogno in vena", esecuzione live e in presa diretta del pezzo omonimo, prodotto da neVro e Claudio Auletta, ripreso da Elio De Filippo (Nubes).
"Un sogno in vena" anticipa le atmosfere ed i sound più cupi di Lobha, ottenendo un buon riscontro in termini di visualizzazioni, alimentando l'attesa per la pubblicazione del disco nel 2015...