"Non vogliamo altri figli. Vogliamo destini migliori per i figli già nati"
(Carson McCullers, "Il cuore è un cacciatore solitario")

"Neve Su Di Lei"era il nome di una donna nativa americana che divenne la prima moglie di Toro Seduto. Entrambi appartenevano al popolo Sioux, e proprio la tribù di Toro Seduto fu una delle ultime ad arrendersi al "wasichu", l'uomo bianco. Lo fece per fame e per freddo, non sul campo di battaglia. Era il 1880.

Grande appassionata di accordature aperte, figlia adottiva della scena folk "per eccellenza", quella della west coast californiana - Joni Mitchell, Neil Young, Stephen Stills - Neve Su Di Lei - nome d'arte di Marcella Garuzzo - nasce a Genova nel 1979.
Il padre, farmacista, le trasmette l’amore per lo sport, e la madre, insegnante di materie letterarie in una scuola media, quello per la lettura e per la musica. Il padre, tifoso sampdoriano, la porta spesso allo stadio a vedere le partite. Con mamma invece si guarda lo Zecchino d’Oro prima e Sanremo poi. Da piccola si appassiona al mondo animale, in particolare ai cani e gatti, e decide di seguire quella strada, che presto abbandona.
A 11 anni inizia a studiare chitarra classica, ma non si appassiona più di tanto. Dopo poco abbandona. Il rapporto con la chitarra rimarrà tormentato fino ai 24 anni.
Negli anni '90, sui banchi di scuola, nasce la passione per la scrittura. Scrive piccoli racconti. Guarda molti film. Legge Tom Robbins e Cormack Mc Carthy. Comincia a scrivere canzoni in inglese.
Nel 1999 viene ammessa alla Scuola Holden di Alessandro Baricco a Torino, che frequenterà fino al 2001. La scuola sarà teatro di molti cambiamenti, di crescita, di gioie ma anche di delusioni che la porteranno ad abbandonare il mondo della scrittura molto presto: a 24 anni, in seguito ad uno scontro con lo staff della scuola, senza prospettive di lavoro, se ne torna a Genova. Qui si dedica allo studio della chitarra acustica - per molto tempo lasciata in disparte - con il chitarrista Enrico Pinna e del canto con la cantautrice e interprete Claudia Pastorino.
In breve comincia ad esibirsi, da sola o in compagnia, nei locali della città, cantando canzoni di sua composizione e cover, con il suo nome di battesimo. I suoi ascolti comprendono fin'ora Cranberries, Suzanne Vega, Tori Amos, Cat Power, Nick Drake, Smashing Pumpkins, Pearl Jam, ma è grazie all'ascolto di Joni Mitchell che scopre le accordature aperte e la sua strada musicale.
Nel 2006, a una festa, conosce Davide "Elleestmorte", batterista con spiccato talento musicale e in seguito anche suonatore di piano. In breve nasce un sodalizio umano e artistico. I live, prima limitati a chitarra e voce, si arricchiscono prima di un cajon, e poi di strumenti midi - flauto, clarino, violino, vibrafono. Cominciano a viaggiare, suonando un po' ovunque lungo la penisola, nel tentativo di fare della musica un mestiere. Suonano canzoni originali e cover famose, riarrangiate. Nel 2008, sfogliando una biografia su Toro Seduto, nasce il nome "Neve Su Di Lei". Le difficoltà del vivere di musica sono tante, i soldi sono pochi, così nel 2010, dopo più di 200 concerti in quasi tutta Italia, Neve Su Di Lei decide di concedersi una pausa.
Finito il sodalizio artistico e umano con Davide “Elleestmorte”, Neve Su Di Lei torna ad essere Marcella Garuzzo e cerca un lavoro con cui mantenersi. Lo trova: educatrice per una cooperativa sociale. Lavorare coi bambini e coi ragazzi le piace e la diverte, ma certo non dimentica la chitarra e la musica, che sono solo a riposo.
Inaspettatamente, nella tarda primavera del 2011, Marcella riceve una straordinaria proposta: Ruben, cantautore veronese con cui è in contatto da alcuni anni, le propone di produrle un disco. Detto e fatto. A febbraio 2012 iniziano le registrazioni di “Cerco la bellezza” a Verona, nella splendida cornice dei Sotto Il Mare Recording Studios di Luca Tacconi. Una bellissima e toccante esperienza: Marcella torna “Neve Su Di Lei” e si diverte, ride, piange, si arrabbia, gioisce, tutto nell’arco di tre giorni intensissimi. Nel disco, oltre alla sua voce e alla sua chitarra – anzi, per l’occasione suona la Martin’s del produttore Ruben – sono presenti un quartetto d’archi, wurlitzer, mellotron, cembalo, congas, shaker, percussioni varie, hammond e quant’altro, ma tutto in maniera assolutamente rispettosa del modo intimista della cantautrice, abituata ad una veste minimale e “in punta di piedi”. Neve Su Di Lei disegna anche la copertina del disco, che a fine Gennaio finalmente è pronto. Intanto la cantautrice torna sul palco, in festival e aperture, accompagnata da una nuova musicista: Daniela Piras, flautista e corista. Ora è tempo di ripartire sul serio.