canatutorato elettronico,lo-fi,post punk

Nevica su Quattropuntozero è il nome che Gianluca Lo Presti, musicista e produttore indipendente da molti anni sulle scena musicale nazionale, ha deciso di attribuire al proprio progetto musicale in cui sonorità scarne e distorte dal sapore lo-fi si intrecciano ad un'obliqua forma canzone con testi in italiano.

L'artista nel 1998 vince il Premio Città di Recanati per la canzone d'autore con “Il Barone Nero” tratta dal suo primo album “Cent’anni di solitudine”. Il brano, votato a grande unanimità da una giuria di qualità dove erano presenti anche Franco Battiato e Fabrizio Dè Andrè (poco prima della sua scomparsa), parlava dei meccanismi perversi dello star system musicale ed era una ballata che nel finale sfociava in un arrangiamento dance aggressivo in modo simbolicamente ironico. Tra le sue collaborazioni più importanti vanta quella con Blaine Reininger dei Tuxedomoon, scrivendo a quattro mani un album di improvvisazioni elettroniche "Sun and Rain" pubblicato nel 2001, oltre ad una collaborazione con Steven Brown (sempre dei Tuxedomoon) col quale registra alcune improvvisazioni sonore di sax ed elettronica. Il suo imprevedibile percorso musicale lo porta anche a incontrare il noto arcivescovo esorcita zambiano Mons. Milingo nel 1998 per il quale produce alcuni brani del suo secondo album, coinvolto da Lucio Dalla che pubblicò il lavoro con la sua Pressing.

Da tempo è titolare del Lotostudio, uno studio di registrazione in zona Ravenna dove si sviluppano per lo più progetti legati alla sua label Disco Dada Records, aperta in collaborazione con Lorenzo Montanà, già noto per aver portato al successo la cantante electro-punk Tying Tiffany. Al Lotostudio sono state realizzate alcune significative produzioni musicali, come Tying Tiffany, Simona Gretchen (Premio Fuori dal Mucchio 2010), Cosmetic, Gattamolesta, Bevano Est. Dopo “Nevica su quattropuntozero”(2007) e “Lineare” (2010), arriva il quarto disco del musicista livornese: “I diari miserabili di Samuel Geremia Hoogan”, nel 2013.

Tra i suoi “maestri” troviamo Gianni Maroccolo, Giorgio Canali, Paolo Benvegnù, Manuel Agnelli, Morgan, tutti quanti sia musicisti che produttori artistici. Altre importanti collaborazioni come fonico o musicista sono col gruppo gotico neo folk Ataraxia nel 2003, con Fiamma Fumana, progetto di Alberto Cottica, nel 2006/2007, col fisarmonicista jazz Riccardo Tesi per il quale registra delle session e coi Muriel, gruppo indie rock di Prato che lavora sotto l’ala di Benvegnù.