C'è un Leopardo dentro di Te? Tiralo fuori!

Cosa possono avere in comune un doganalista iscritto all’ Albo, un micologo, un impiegato comunale, un insegnante di scuola privata ed un benzinaio? Apparentemente nulla se guardiamo solo alla loro immagine sociale ed alla loro vita esteriore. Ma come dei novelli Dr. Jekyll & Mr. Hyde, questi 5 improbabili figuri si trasformano nelle ore serali in musicisti “leopardati”, autori di musiche accattivanti con testi a dir poco alternativi che passano dall’amore al sociale, dal “fetish” all’erotico, dal grottesco al boccaccesco senza mai essere volgari od eccessivamente espliciti.
Dopo le prime esperienze in età scolare, in 4 si ritrovano negli anni ’90 e riprendono alcune delle canzonette scritte tempo prima per dileggiare compagni di classe, professori e situazioni sociali dell’ epoca. Quasi per gioco si presentano ad un “contest” per artisti emergenti e per colpire il pubblico (non potendo allora esibire qualità tecniche degne di nota) sfoggiano una tutina leopardata aderente che diventerà il loro marchio di fabbrica. Inizia un sodalizio musicale e creativo molto intenso che porterà i nostri “leopardati” a scrivere una trentina di canzoni nel giro di 3 anni, registrare un disco totalmente autoprodotto (“Natiz sotto il segno del Leopardo”) ed esibirsi con regolarità in tutti i locali della provincia di Gorizia per diventare senza ombra di dubbio il gruppo maggiormente seguito a livello locale (se allora ci fosse stato FB i “mi piace” si sarebbero sprecati).
Tale popolarità spinse il quotidiano locale principale “Il Piccolo” ad offrire ai NEW MORTIZ la pagina sportiva del martedì dedicata al basket per condurre una rubrica molto seguita con commenti ironici alle prestazioni della principale squadra cittadina allora in serie A.
Dopo una breve pausa di riflessione durata una ventina d’anni (se si eccettuano alcuni cammeo per qualche ricorrenza tipo compleanni, matrimoni, separazioni, divorzi e veglie funebri), il gruppo si ricompone con l’aggiunta di un batterista per sgravare il cantante dall’ incombenza del “drumming” e dopo alcuni concerti celebrativi della “Reunion” entrano in sala di registrazione per dare alla luce il nuovo disco che si intitola “Suggestioni Pericolose di Amanti Moderni” (S.P.A.M) con 17 tracce che uniscono i generi più disparati con i soliti testi ironici ed alternativi.
Ultimo dato importante: tutti i pezzi sono di carattere “autobiografico” ovvero riguardano fatti realmente accaduti ai componenti stessi dei NEW MORTIZ o a loro conoscenti che ingenuamente hanno diviso con loro confidenze e piccoli segreti (che ora non lo sono più).