5 nuove uscite per Mescal...

23/08/2004

Settembre e ottobre saranno mesi caldissimi per la Mescal, a dispetto di stabilimenti balneari chiusi nella maggior parte dei casi e di vacanze ormai archiviate.

Si comincia il 3 settembre con un singolo degli Afterhours. Tre cover con un comun denominatore: percorrere 40 anni di musica italiana attraverso tre canzoni indimenticabili e importantissime come “Gioia e rivoluzione” (Area, 1974 - inclusa in due versioni: la video version e la film version), “La canzone di Marinella” (Fabrizio de Andrè, 1964) e "La canzone popolare" (Ivano Fossati, 1992). Il singolo viene pubblicato e distribuito in coincidenza con la presentazione al Festival del Cinema di Venezia di “Lavorare con lentezza”, il nuovo film di Guido Chiesa con Claudia Pandolfi, Valerio Mastandrea, Tommaso Ramenghi e Marco Luisi in uscita nelle sale cinematografiche l’8 ottobre.

"Gioia e rivoluzione" viene interpretata dalla band all’interno del film durante una manifestazione a sostegno di Radio Alice e il videoclip del brano ricordiamo che è stato realizzato dallo stesso Guido Chiesa.

Il venerdì successivo, 10 settembre, tocca a Cristina Donà: esce finalmente, a coronamento di una carriera in continua evoluzione, l’album per il mercato internazionale in lingua inglese intitolato semplicemente “Cristina Donà”.

La Ryko Disc, 3 giorni dopo, lo pubblicherà (in inglese, realizzato in collaborazione con Davey Ray Moor) in: Austria, Australia, Belgio, Bulgaria, Canada, Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Grecia, India, Inghilterra, Irlanda, Israele, Islanda, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, Serbia Montenegro, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina e Ungheria.

Altri 7 giorni, ovvero il 17 settembre, sarà la volta dei Breakfast, che pubblicheranno un nuovo ep che gli varrà come e terzo singolo estratto da “Ordinary heroes” e intitolato "Take me home".

Ad autunno già in corso (8 ottobre) sarà poi la volta dei Lombroso, altro duo composto da Dario Ciffo (già violinista di Afterhours e impegnato stavolta a chitarra e voce) e Agostino Nascimbeni (alla batteria e voce).

I due, amici di vecchia data, hanno dato vita a questo progetto che esordisce sotto l’ala protettrice della Mescal. La loro musica attinge a sonorità anni sessanta e settanta ma con un'attenzione particolare verso la melodia tipica della forma canzone e verso una 'ritmicità' incalzante che vuole coinvolgere coloro che decideranno di mettersi all’ascolto.

Il primo singolo, in radio dal 4 ottobre, è intitolato “Attimo”, ossia i Beach Boys che incontrano Laurent Voulzy (cantante francese che a fine settanta esplose con una hit che Dario ascoltava fino all’ossessione da bambino e di cui ha fatto una piccola citazione durante l’assolo di chitarra).

Chiudono infine i Mambassa il 22 ottobre che escono con il quarto album intitolato con il loro stesso nome proprio perché rappresenta fino in fondo quello che sono i Mambassa oggi, dopo mille esperienze ma anche perché rappresenta sicuramente la raggiunta maturità artistica e con in cabina di regia Davey Ray Moor.

Il primo singolo, “L’antidoto” è un riff di piano che sanguina lento, la voce di Stefano Sardo che entra a tutto campo e a poco a poco l’intensità cresce, inesorabile e lascia sulle labbra il gusto del veleno.

Pagine: Afterhours Cristina Donà Mambassa

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati