Gli Afterhours contro la EMI

09/03/2012

Che il rapporto tra gli Afterhours e le major non fosse dei migliori, non è certo una novità.

Valga su tutto il caso del mordi e fuggi con la Universal, l'etichetta che fece uscire "I milanesi ammazzano il sabato", ma poi pubblicò una riedizione del disco non approvata dalla band e non sostenne la compilation "Il paese è reale", spingendo così gli Afterhours a interrompere ogni legame.

Ancora più tormentati i rapporti con la EMI, che acquisì l'intero catalogo degli Afterhours fino a "Ballate per piccole iene", nell'ambito di un accordo generale con Mescal, l'etichetta che aveva fatto uscire molti di quegli album.
Qui il motivo del contendere è la pubblicazione di due raccolte che non hanno avuto l'approvazione della band di Manuel Agnelli. La prima è "Cuori e demoni" del 2008 (ovvero a cavallo tra "I milanesi ammazzano il sabato" e la partecipazione a Sanremo del 2009), la seconda è in arrivo in queste settimane.

E agli Afterhours la cosa non è andata giù, vista l'imminenza dell'uscita del nuovo album della band, intitolato "Padania" e previsto per il 17 aprile. Per chiarirlo a tutti, hanno pubblicato una breve nota sulla loro pagina Facebook:

«Siamo venuti a conoscenza della imminente pubblicazione di un’altra compilation degli Afterhours da parte della EMI, dopo la raccolta pubblicata 4 anni fa, anche stavolta in prossimità dell’uscita del nostro nuovo album…
Ci teniamo a comunicare di non essere mai stati coinvolti in questa operazione, così come l’altra volta, né di aver avuto niente a che fare con la scelta dei brani, del titolo o della copertina della compilation»
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Tag: etichette nuovo album

Commenti (5)

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  • Elegy 09/03/2012 ore 15:14 @Elegy

    Si,peccato che McLaren lo fece per avere contratti lampo con altre major da migliaia di sterline.E su queste decisioni i Pistols non avevano potere decisionale,perché MM decideva per loro.Per ridimensionare la lotta contro il sistema dei SP ci si dovrebbe leggere le varie biografie serie su di loro e le interviste fatte anni dopo il 1977 a Jones,Cook,Matlock e Lydon,dove viene fuori davvero quello che successe al tempo.Gente che davvero non e' scesa a compromessi sono Sham 69,Cockney Rejects,Crass ed altri.

  • francescovettori75 09/03/2012 ore 18:47 @francescovettori75

    ma infatti basta con sti coccodrilli che prima magnano e poi piangono!!!
    E ieri Capovilla ed oggi gli After. Ma diamo spazio a ci lotta da una vta per suonare e non ci riesce perchè gli stessi che piangono non lasciano spazio. eddaaiiiiiii. Ma puoi SUONANO. Lo capite che lavora fanno???? SUONANO. E Ti lamenti??????

  • Nicola Bonardi 13/03/2012 ore 10:36 @nicko

    Dunque, una major fa uscire due compilation del mio gruppo senza che io abbia dato la minima approvazione e in più a ridosso dell'uscita del mio nuovo album... e dovrei stare zitto?
    Che cazzo significa "prima magnano e poi piangono"? Hanno semplicemente pubblicato una nota nella quale prendono le distanze dalla pubblicazione della EMI, un atto legittimo e sacrosanto, tutti gli altri discorsi fatti qui non hanno alcun senso.
    I Sex Pistols?
    "diamo spazio a ci lotta da una vta per suonare e non ci riesce perchè gli stessi che piangono non lasciano spazio"??? Ma che cazzo c'entra?!
    a volte resto veramente basito.

  • SillyPutty 30/04/2012 ore 14:34 @SillyPutty

    Sono dello stesso parere di Nicola. Arricchirsi in Italia, poi. Comunque il loro successo è meritatissimo. Mica gli hanno steso tappeti rossi. Hanno sgobbato per diventare quello che sono. E anche tanto. Facile dirlo adesso che sono popolari. Pensateli agli inizi. Sui Sex Pistols, tutti credono che McLaren fosse l' autore di quegli stratagemmi. La verità è che I pistols furono artefici di tutto.

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