Aria di Musica è dove si coltivano i nuovi talenti toscani

Per i suoi 40 anni, Arezzo Wave lancia la “residenza artistica dell’anno”, rivolta ai giovani artisti che hanno bisogno di far crescere la loro musica, permettendogli di lavorare con alcuni dei più grandi professionisti del settore. Scopri come partecipare: c’è tempo fino al 13/2!

Uno scatto dall'ultima edizione di Arezzo Wave
Uno scatto dall'ultima edizione di Arezzo Wave

Nel 2026 Arezzo Wave compie 40 anni, e invece di limitarsi alla nostalgia ha deciso di investire sul futuro: nasce così “Aria di Musica – Arezzo Rock Italian Academy”, una residenza artistica musicale ideata dalla Fondazione Arezzo Wave Italia che mette al centro la formazione reale di giovani musicisti contemporanei, con studio, produzione, performance e confronto con professionisti del settore.

L’obiettivo dichiarato è creare in Toscana un polo di alta formazione per la musica di oggi: qui si lavora su brani originali, cover d’autore, arrangiamento, palco e studio di registrazione, con tanto di tutor della filiera musicale italiana e attestato finale riconosciuto FSE+. La residenza è completamente gratuita e dura 208 ore, distribuite su 26 giorni di attività, articolati in quattro sessioni residenziali tra Lucignano e Arezzo da febbraio a ottobre 2026, con un finale live all’interno del Festival Arezzo Wave 2026 il 4 ottobre — un modo elegante per chiudere un percorso formativo dentro un contesto che continua a dare il suo importante contributo nel tutelare la scena alternativa italiana.

La grafica ufficiale di 'Aria di Musica'
La grafica ufficiale di 'Aria di Musica'

Il bando selezionerà fino a 18 partecipanti tra i 18 e i 35 anni residenti o domiciliati in Toscana, diplomati e in condizione occupazionale compatibile (disoccupati, inattivi o occupati che vogliano avviare un’attività autonoma). Qui il genere musicale non è importante, conta invece avere un progetto originale da sviluppare e due artisti di riferimento da cui attingere per la reinterpretazione della cover, pescando tra nomi che hanno segnato la storia di Arezzo Wave. Si può andare tranquilli, visto che parliamo di artisti come Caparezza, BigMama, Fabri Fibra, Jovanotti, Elisa, Elio e le Storie Tese, Afterhours, Baustelle, Carmen Consoli, Subsonica e molti altri.

Un altro aspetto interessante è laqualità e la varietà delle figure coinvolte: produttori discografici, arrangiatori, vocal coach, esperti di live performance, management e comunicazione, giornalisti musicali e persino professionisti che lavorano sull’intelligenza artificiale applicata alla creatività. Tra i nomi annunciati compaiono Cristiano Godano, Elio, BigMama, Alex Braga, DJ Ralf, Ladri di Carrozzelle e altri tutor che verranno resi pubblici tramite il sito ufficiale. È un approccio che fonde didattica, produzione e industria e che mette sul tavolo competenze che vanno dall’estetica alle dinamiche di mercato.

Le candidature si inviano esclusivamente online tramite form sul sito arezzowave.com, allegando bio, link a un brano originale, foto, indicazione degli artisti di riferimento per la cover e motivazione. La call si chiude il 13 febbraio, con selezione fissata per il 16 febbraio nella sede della Fondazione ad Arezzo. Chi fosse interessato può contattare Fondazione Arezzo Wave Italia via email (fondazione@arezzowave.com) o consultare il sito per i dettagli e il programma completo. Qua sotto, invece, il calendario delle sessioni:

● Prima sessione: 24 febbraio – 1 marzo 2026 / Teatro Comunale di Lucignano (AR)

● Seconda sessione: 28 aprile / 3 maggio 2026 - Teatro Comunale di Lucignano (AR)

● Terza sessione: 1 – 6 giugno / Teatro Pietro Aretino di Arezzo (AR)

● Quarta sessione: 27 settembre – 3 ottobre / Teatro Pietro Aretino di Arezzo (AR)

La residenza si conclude con una restituzione pubblica all’interno del Festival Arezzo Wave 2026 (40ª edizione) il 4 Ottobre 2026.

La Residenza Artistica Musicale è finanziata con il sostegno dell’Unione Europea dal PR FSE+ 2021/2027 Regione Toscana e rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

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L'articolo Aria di Musica è dove si coltivano i nuovi talenti toscani di Vittorio Comand è apparso su Rockit.it il 2026-01-27 11:38:00

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