Perché la musica ci fa venire la pelle d'oca?

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22/03/2016 14:06 di

Avete presente quando state ascoltando la vostra canzone preferita e provate una soddisfazione talmente forte da farvi venire la pelle d'oca? C'è chi, oltre ad un "arricciamento" della pelle, dice di sentire un brivido lungo la colonna vertebrale accompagnato da vampate di calore, sudorazione improvvisa e addirittura eccitazione sessuale. Per capire meglio come funziona questo fenomeno, qualcuno ha deciso di chiederlo a un esperto in questione: il Dr. Freddy Vista. Nell'intervista, il medico spiega che la pelle d'oca è dovuta a un fenomeno chiamato piloerezione, ovvero quando i nostri peli si erigono verso l'alto come conseguenza della contrazione di piccoli muscoli attorno alla base dei bulbi piliferi. Ciò può manifestarsi in diversi casi: come risposta al freddo, come reazione di difesa in un momento di forte stress o paura, oppure più in generale in relazione a esperienze emotive forti.

In momenti come questi diventiamo quindi una sorta di grande erezione pelosa: un comportamento che è un residuo dei meccanismi di regolazione della temperatura corporea appartenente ai nostri antenati. I mammiferi coperti di pelliccia possono trattenere calore grazie a una sorta di strato di aria isolante che si crea vicino alla pelle. La piloerezione durante una lotta o fuga è in parte una risposta al rilascio di adrenalina, correlata all'aumento del battito cardiaco e della frequenza del respiro - ma con l'erezione dei peli i nostri antenati potevano anche sembrare molto più grandi e spaventare il nemico



(immagine via)

L'esperienza della pelle d'oca in versione piacevole, come quella legata all'ascolto di certa musica, ha invece un'origine leggermente diversa. Studi neuroscientifici hanno mostrato come sia legata a quello che è chiamato il "percorso di ricompensa". Non è del tutto chiaro perché alcune esperienze sensoriali attivino questo meccanismo, si sa però che mediate da un rilascio di dopamina vengono attivate le stesse aree cerebrali coinvolte nelle condizioni di eccitazione e dipendenza. Si attiva inoltre in modo parziale il sistema nervoso simpatico che aggiunge ulteriore adrenalina e che è probabilmente la causa diretta della pelle d'oca. Parliamo quindi di eccitazione ed erezione, sensazioni e fenomeni tipicamente legati al sesso.

Però non tutte le persone provano la pelle d'oca, e certe esperienze possono essere emozionanti per alcuni e non per altri. Il mondo sensoriale ed emotivo è molto soggettivo, la musica sembra però essere la causa più forte e diffusa. Alcuni ricercatori hanno suggerito che la pelle d'oca può essere anche un derivato della tristezza legato a un altro residuo evolutvo, che è quello di angoscia relativa alla separazione. Anche se questo è in contrasto con la teoria del "percorso di ricompensa", il legame tra pelle d'oca e musica che evoca una perdita o un ricordo triste sembra esistere: "My Heart Will Go On" di Céline Dion l'ha confermato in diversi studi. 

Una caratteristica che accomuna molti brani che provocano negli ascoltatori brividi e pelle d'oca è che sono leggermente imprevedibili: il nostro cervello si aspetta che le melodie si risolvano secondo un certo schema, e quando questo non accade è probabile che il sistema nervoso autonomo venga stimolato e che venga rilasciata della dopamina. Ovviamente succede lo stesso se nel tempo abbiamo associato ad una particolare canzone un momento importante della nostra vita, una sensazione piacevole o forte.

Se siete curiosi di testare questa teoria, potete provare ad ascoltare una playlist di sette brani che secondo uno studio neuroscientifico compiuto dalla professoressa Psyche Loui della Wesleyan University del Connecticut possono far provare un vero "orgasmo su braccia". 

 

Tag: musica scienza

Commenti (4)

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  • Andrea Carella 22/03/2016 ore 14:27 @rigolo

    Meglio informarsi sulla musicoterapia (disciplina oramai consolidata da decenni anche in ambito medico e assistenziale) e sulla terapia GIM integrativa su percorsi di psicoanalisi

  • Andrea Carella 22/03/2016 ore 14:29 @rigolo

    Scusate, scrivo più correttamente: Meglio informarsi sulla musicoterapia (disciplina oramai consolidata da decenni anche in ambito medico e assistenziale) e sulla terapia GIM integrativa o sostitutiva ai percorsi di psicoanalisi

  • unandreaqualunque 26/03/2016 ore 16:09 @unandreaqualunque

    è uno dei temi che ho trattato nel mio ultimo EP/cortometraggio "Capitolo 2 l'inconscio" .. se volete dargli un ascolto lo trovate qui su ROCKIT nella pagina DOVE I PESCI AFFOGANO, la canzone in questione si intitola DOPAMINA mentre nel corto la trovate al minuto 5:17 .... non voglio fare spam, visto che l'argomento è quello penso che potrebbe essere di vostro interesse grazie buona serata

  • Mavie Cataldi 31/08/2016 ore 18:16 @ema.dellabate

    no...non voglio sapere cosa succede e perchè si scatenino determinate reazioni...almeno questo lo voglio lasciare nell'irrazionale, nel mondo delle emozioni e dell'imprevedibile...

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