Le poesie de "I Fiori del Male" diventano canzoni grazie a “Baudelaire in a Box”

Foto di Étienne Carjat (via Wikipedia) - Baudelaire fotografato da Étienne CarjatFoto di Étienne Carjat (via Wikipedia) - Baudelaire fotografato da Étienne Carjat
09/05/2017 13:00 di

Theater Oobleck è un collettivo di artisti di Chicago che ha passato gli ultimi undici anni a lavorare su "Baudelaire in a Box", un progetto davvero particolare: trasportare le poesie dei "Fiori del Male" di Charles Baudelaire in un’altra dimensione artistica accompagnandole con la musica. Il motivo di questa scelta è perché “C’è un tocco di cabaret e avanspettacolo in Baudelaire. Perché ha inventato il termine ‘Modernità’ e anche ora non si sa bene cosa vuol dire. Perché ha scritto una poesia di immersione che si adatta perfettamente alla transitorietà del canto e del rotolo sempre in movimento”. Sì, perché nelle loro performance l’artista Dave Buchen illustra ogni poesia su un rotolo di carta scorrevole (i cosiddetti crankies).


 

Le musiche selezionate sono le più varie e spaziano dal folk, all'alt-country alle classic ballad, eseguite con moltissimi strumenti diversi, per un risultato che coinvolge lo spettatore mentre sulla carta scivolano immagini di amore e morte ispirate al poeta.


Il collettivo, in occasione del centocinquantesimo anniversario della morte di Baudelaire, che cadrà il prossimo 31 agosto, sta preparando una vera e propria maratona: a Chicago nell'arco di tre giorni saranno coinvolti 50 artisti che reinterpreteranno oltre 130 poesie. La manifestazione "Closed Casket: The Complete, Final, and Absolutely Last Baudelaire in a Box" si svolgerà in agosto a Chicago e si può supportare tramite Kickstarter.

 

(via)

Tag: curiosità spettacolo

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