Bloccato Btjunkie.org, la FIMI esulta

22/04/2011

Il nome è senza dubbio affascinante: Poisonous Dahlia, una cosa a metà tra Batman e James Ellroy. Nella realtà dei fatti, però, la faccenda è molto meno suggestiva.

Poisonous Dahlia è il nome dell’operazione con cui la Guardia di Finanza di Cagliari ha ottenuto da un pubblico ministero la chiusura del sito Btjunkie.org agli accessi dall’Italia. Per chi non lo conoscesse, si tratta di una delle principali fonti di torrent di ogni tipo, probabilmente il più importante dopo il blocco di The Pirate Bay.

A esultare, come sempre in questi casi, è la FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana). “Il blocco del sito pirata Btjunkie è un importante messaggio mandato dalla magistratura italiana alle organizzazioni criminali che prosperano sulla distribuzione illegale di musica”- ha dichiarato il Presidente di FIMI, Enzo Mazza. “I colpi inflitti ai criminali di Pirate Bay prima e ora a quelli di Btjunkie sono fondamentali per favorire un accesso legittimo alle produzioni creative mettendo fuori gioco le piattaforme illecite”.

Dai tempi di Napster, sembra di ascoltare sempre lo stesso disco. Scaricato illegalmente, va da sé.

Per info:
www.fimi.it/primopiano.php

Tag: musica digitale italia fimi

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