Bloody Beetroots, Bob Rifo è come Chuck Norris

22/06/2011

Conoscete Cracked.com? È un sito americano che parla di cultura pop con un taglio decisamente ironico e umoristico. Sotto i riflettori del sito, stavolta sono finiti i Bloody Beetroots.

Più che una recensione di un disco o di un live è una panoramica sul gruppo. Si inizia con un inevitabile riferimento agli stereotipi sull'Italia: niente pizza o mafia, questa volta siamo rappresentati dai tamarri di "Jersey Shore". Per fortuna, è la musica a riscattare la nostra immagine.

L'articolo, infatti, è un lungo elogio delle qualità di Bob Rifo, definito una sorta di dio della techno e descritto in stile facts di Chuck Norris: "Bob Rifo è un pluristrumentista. Suona tastiere, synth e chitarra e nei concerti dal vivo con Death Crew 77 canta anche. In sostanza: se sai come si chiama, Bob Rifo sa suonarlo".

Se la presa in giro è segno di essere diventati un'istituzione, Bloody Beetroots può segnare anche questo successo nel curriculum.

Per info:
www.cracked.com/funny-5030-the-bloody-beetroots

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati