Il Bollettino di venerdì 8 luglio

Le migliori uscite della settimana scelte dalla redazione di Rockit

Il bollettino della settimana #27
Il bollettino della settimana #27

Le visioni mistiche di Caterina Barbieri, lo sguardo curioso dei Palmaria, le mille voci di Pseudospettri, che con Summertape si conquistano il titolo di disco della settimana, la surreale samba svizzera dei Crema. E poi Nayt, Andreotti, I Le Lucertole, Giuse the Lizia, Santachiara e molto altro nel nostro bollettino del venerdì!

Caterina Barbieri – Spirit Exit

Santa Teresa d'Avila, Emily Dickinson, Rosi Braidotti: da queste tre muse mistiche prende forma nelle stratificazioni visionarie di Caterina Barbieri. Spirit Exit è lo specchio di un'esistenza che va oltre la spirale soffocante dell'umano, per superare i freddi limiti dello spazio e del tempo.

Crema – Samba Lugano

Il vortice surreale dei Crema finisce in una Svizzera che suona come una delirante Rio de Janeiro sintetica: Samba Lugano è una assurda e scombinata festa sintetica, che manda la band marchigiana su un vivido dancefloor dove ballare nella maniera più scoordinata possibile.

Giuse the Lizia – Fatti tuoi

"Il cuore è prevedibile, se gli lanci le briciole": Giuse the Lizia versione estiva porta il velo di leggera malinconia del suo pop in riva al mare, alla fine di una storia che ha lasciato ancora qualche ferita aperta, tanto da continuare a guardarsi da lontano senza potersi avvicinare.

Nayt – Paraguai

Nayt torna dopo essersi scrollato di dosso il buio profondo di Doom, con un singolo che rimette la testa sotto i caldi raggi del sole. Paraguai è la svolta verso un pop morbido, ma disturbato da qualche ombra, nell'incertezza di un amore tormentato.

Palmaria – Sunflower

Come un girasole i Palmaria guardano attorno a loro in cerca di un nuovo guizzo di bellezza: Sunflower è il loro occhio incantato sul mondo, dove versi tra inglese e italiano si intrecciano in esotiche melodie chill e si consumano in un sospiro.

Subconscio – Qualcosa di speciale

Costruire Qualcosa di speciale, profondo, un contatto sincero rispetto al mondo di rapporti effimeri in cui ci troviamo immersi. Subconscio ondeggia sul suo connubio di r'n'b e neo soul per opporsi ai ritmi frenetici del presente, per fermarsi un attimo e perdere lo sguardo dentro gli occhi di qualcuno.

Wism, Perenne, Franco126 – Fermo per un po'

 Fermo per un po' è il terzo singolo del progetto solista di Gabriele Terlizzi, in arte Wism, chitarrista della band math rock The Pier e di Franco126. E proprio Franchino compare a impreziosire questi stralci di noia quotidiana che si susseguono su un semplice e ostinato fischio, all'ossessiva ricerca di uno spiraglio di libertà.

Disco della settimana: Pseudospettri – Summertape

Pseudospettri è un atto di espressione caotico, disordinato, libero, che spazia dall'elettronica minimale alla breakcore, dall'r'n'b al pop punk, con qualche sterzata hyperpop nel mezzo, il tutto calato in una dimensione homemade e proveniente da una dimensione ultraterrena allo stesso tempo.

Dischi

Aliperti – Camera oscura: Nella Camera oscura di Aliperti si susseguono immagini quotidiane, soffici e inafferrabili, cristallizzate in brani tra la canzone d'autore e un pop retrò per non lasciarle cadere nel dimenticatoio.

Chares Muda – Smettere: Charles Muda riflette sulle proprie emotività, portando alle luce la rabbia, i suoi sogni e le mancanze, in un ep che diventa un diario personale dove rimettere ordine al caos delle propria vita.

Fonni – Entrée: 4 tracce per entrare nella prospettiva di Fonni, spaccati di vita quotidiana che intrecciano il rap con una trascinante spinta pop.

I Le Lucertole – I ragazzi con i gomiti sui tavoli: I Le Lucertole cantano i drammi e l'euforia della loro generazione, con tutta la freschezza dei vent'anni senza nulla da perdere e tutto da conquistare.

Kid Kontrasto – Quando meno te l'aspetti: Il rapper aquilano, membro del collettivo di freestyler FEA, mette in mostra tutta la sua tecnica e il suo flow su strumentali che spaziano dall'hip hop classico a territori meno battuti come la drum and bass.

Rea – RespiroRespiro è il modo in cui Rea affronta il passaggio all'età adulta, quando il futuro si presenta all'improvviso, facendo del suo raffinato pop rock un punto fermo a cui appoggiarsi per andare avanti.

Singoli

Andreotti – Fumate compromettenti in compagnia dei Troll e Paolo Fox: Nuovo, surreale singolo del cantautore mascherato da Andreotti, sempre più intriso di un'allucinata (e allucinogena) psichedelia. 

Close Listen, Gianmaria, Side Baby – Amore spray: Close Listen unisce le anime diversissime di Gianmaria e Side Baby su di un beat essenziale che si apre nel ritornello, dove si consumano i tormenti di un amore complicato.

Francesca Moretti – Diamanti: Francesca Moretti si scontra con tutti i dubbi e le paure di un'adolescenza volata via e un'età adulta che incombe, su un singolo pop che corre più veloce delle insicurezze.

GW Badman – Farina: Il nuovo singolo di GW Badman abbraccia la wave della sample drill raccontando alcuni degli aspetti più brutali del suo vissuto, con lo sguardo puntato sulla lunga strada da fare.

Idontexist – Caramellow: La difficoltà di prendersi cura di sé stessi all’interno di una relazione viene declinata in un brano dai due volti, l'uno dolce e l'altro ruvido, dove l'abbandonarsi all'amore si scontra con le pieghe tossiche di un rapporto così morboso.

Jess – Come stai: Su un elettropop apparentemente spensierato Jess confessa le difficoltà di una ragazza che cerca di fiorire, fino a esplodere nel ritornello che si libera di tutti i vincoli posti dall'esterno. 

Kick – Some Velvet Morning: I Kick prendono l'iconico brano di Lee Hazlewood e Nancy Sinatra e lo portano nel loro sweet noise, in un ambiguo trip tra pop, psichedelia e voci sognanti.

Leanò – Reale: Un timido singolo estivo che è un inno alla semplicità delle piccole cose, dove Leanò ci porta nel suo mondo sentimenti urbani e atmosfere subacquee.

Loren – Buio: I Loren brillano per scacciare quel Buio tossico da cui è facile farsi avvolgere, facendo esplodere un tripudio di synth e chitarre sul prezioso arrangiamento d'archi di Nicola Manzan.

Mazzariello – Vertigini: Mazzariello dà i contorni all'estate con un brano leggero costruito su una morbida cassa dritta e una chitarra da spiaggia, in cui si consuma la lotta tra i dogmi dell'iperproduttività e il bisogno di liberarsi da ogni giogo.

Santachiara – La mia testa è un postaccio: Con la produzione di Golden Years, il nuovo singolo di Santachiara passa con leggerezza tra indie, pop e cantautorato, per fotografare il presente di un poco più che ventenne alle prese con i mille pensieri che gli rimbalzano in testa.

Solo Elia – Nuda: Il nuovo singolo di Solo Elia combina influenza elettroniche, ritmi drum 'n' bass e sfumature disco, il tutto guidato da un sussurro ipnotico.

Tonico 70 – Vic'l: Tonico 70 traccia un bilancio della sua storia personale, guardando a chi c'è sempre stato e appoggiando il suo flow notturno su un funky soul anni '70.

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L'articolo Il Bollettino di venerdì 8 luglio di Vittorio Comand è apparso su Rockit.it il 2022-07-08 10:30:00

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