Bollini SIAE, ecco la sentenza

06/12/2007

In data 8 novembre si è conclusa la vicenda giudiziaria che vedeva la società lussemburghese KJWS accusata di aver commercializzato cd-rom in Italia senza aver apposto il bollino SIAE (vedi www.rockit.it/pub/n.php?id=9988). Apprendiamo dal sito www.altalex.com che la Corte di Giustizia della Comunità Europea ha emesso una delle più importanti sentenze riguardanti il diritto d’autore. L’avvocato Andrea Sirotti Gaudenzi, difensore della società accusata, ha reso noto che la legge Legge n. 248/2000 - che ha nell’agosto 2000 introdotto l’estensione dell’obbligo di apposizione del contrassegno SIAE sui supporti contenenti software - non era stata notificata alla Comunità Europea come era stato definito dalla direttiva del Consiglio CEE del 28 marzo 1983. La decisione della Corte è stata: “le norme e le regolamentazioni tecniche che prevedono l'obbligo di apporre sui dischi compatti contenenti opere d'arte figurativa il contrassegno SIAE in vista della loro commercializzazione nello Stato membro interessato, costituiscono una regola tecnica che, qualora non sia stata notificata alla Commissione, non può essere fatta valere nei confronti di un privato”. Cosa accadrà è tutto da vedere. Da oggi, però, ci sarà un precedente importante.

Per info:
www.altalex.com/index.php?idnot=39308

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