Brunori e Dellera diventano attori: al via la webserie “InVolontario”, girata in un ospedale

“InVolontario” è una nuova webserie in cinque puntate girata all’Istituto Nazionale dei Tumori, interpretata tra gli altri da Roberto Dell’Era e Dario Brunori.
18/09/2018 10:13

Ieri è arrivata online “InVolontario”, la webserie di Mtv presentata da Fondazione Cariplo e Officine Buone girata in un vero ospedale, l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, tra fiction e realtà. Tra gli interpreti, troviamo Roberto Dell’Era e Dario Brunori, alla loro prima esperienza cinematografica, accanto tra gli altri a Giulia Penna, Francesco Meola, Federico Russo, Marco Maccarini, Melissa Marchetto, Paolo Ruffini ed Eleonora Giovanardi.

La serie in cinque puntate racconta “le vicende del neolaureato Ettore (Francesco Meola), fattorino precario che deve consegnare una lettera in ospedale e si innamora di una giovane specializzanda (la cantante e youtuber Giulia Penna). Per provare a conquistarla deve trovare il modo di tornare in corsia più volte possibile e si finge volontario di una organizzazione non profit che organizza un contest musicale in ospedale (il talent buono “Special Stage”). Puntata dopo puntata scopriremo come Ettore diventerà un vero volontario e se riuscirà a conquistare Giulia, con molti colpi di scena e importanti ospiti della musica e dello spettacolo italiani, che arricchiranno con la loro presenza la storia”.

Il trailer di “InVolontario” è stato presentato lo scorso agosto al Magna Grecia Film Festival di Catanzaro ed è ora disponibile su mtv.it. Roberto Dell’Era commenta così la sua partecipazione: “È stato facile per me abbracciare la preziosa idea di Special Stage. È a tutti gli effetti e come sempre uno scambio. Gli ospedali contengono un capitale umano immobilizzato, congelato e spesso disperato ma vivente. L'elemento del gioco io credo appartenga all'uomo per natura, porta la mente a liberarsi attraverso un processo creativo e riparatore che è quello di cui i malati hanno bisogno sicuramente. La musica ha anche questo potere e io sono felice di poterlo esercitare, dà un ulteriore senso al mio viaggio. Mia madre è stata anni fa ricoverata proprio qui all'Istituto dei Tumori di Milano ed è ancora tra noi: partecipare è stata scelta facile e sentita. Ovviamente non potevo dire di no alla geniale idea dell'INVOLONTARIO, il gioco fa bene a tutti e anche a me ! Grazie a tutti”.

Brunori aggiunge: “Ho partecipato alla serie “InVolontario” perché anzitutto ero stato coinvolto in Special Stage e in generale nelle attività di Officine Buone, mio malgrado a causa dello stalking (ride) e del pressing di Ugo Vivone che mi ha sequestrato le prime volte e mi ha convinto della bontà dei loro progetti. Mi ha conquistato la genuinità dell'idea, sia di Special Stage che della miniserie Involontario, che è quella di unire l'etica all'estetica. Di solito i buoni propositi che animano progetti fortemente solidali come questo, non vengono veicolati attraverso dei linguaggi e una estetica fresca, giovanile. Loro invece sono riusciti a unire alcune caratteristiche della contemporaneità come ad esempio quella del talent, con un'idea etica importante. La cosa che mi piace molto è questo connubio fra mission etica ed estetica fresca, senza retorica e senza eccessive chiacchiere; l'aspetto pragmatico di quello che fanno, si avvicina molto alla mia idea di fare del bene senza farne un vanto.

---
L'articolo Brunori e Dellera diventano attori: al via la webserie “InVolontario”, girata in un ospedale di margherita g. di fiore è apparso su Rockit.it il 18/09/2018 10:13

Tag: webseries

Commenti
Aggiungi un commento:

ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati