Cabaret al C.S. Leoncavallo

19/10/2001

Venerdì 19 ottobre al C.S. Leoncavallo primo appuntamento con la rassegna Leonkabaret 2001.

Torna per il terzo anno la rassegna Leonkabaret, che terrà compagnia agli avventori del Leoncavallo un venerdì al mese, il penultimo per l’esattezza. E così venerdì 19 si torna a gustare raffinate e brillanti chicche allo spazio Teatro, all’insegna di un intrattenimento che il centro sociale milanese vuole proporre in una versione sempre più completa.

Non solo musica, quindi, il Leoncavallo, ogni anno sempre più open minded, propone una cultura a 360°, diretta ai più diversi gusti, con l’intenzione di coinvolgere sempre più interessi e farli convergere tutti all’interno della struttura in via Watteau.

Il cabarettista che inaugura la stagione “Leonkabaret 2001” è Pongo, alias Massimo Pongolini. Attore, mimo, musicista e cantante cresciuto professionalmente nel gruppo “Quellidigrock” di Maurizio Nichetti. Lo spettacolo che propone questa sera è intitolato A Qualcuno Piace Pongo, e comprende sketch di tutti i tipi, dal monologo ai pezzi musicali. Saranno inoltre presentati in anteprima alcuni spezzoni del nuovissimo spettacolo “Takabanda”.

Dopo il cabaret ci si sposterà tutti verso il Baretto, in cui ci si troverà ad assistere a performance musicali di gran classe, eseguite da professionisti del jazz.

Anche questo non è un appuntamento nuovo. Già l’anno scorso si sono tenute serate del genere, ben due al mese, ed hanno riscosso un successo tale che quest’anno si è pensato di alzare il livello dei performers. Senza contare che, valutando ogni volta la situazione, non è esclusa la possibilità che i concerti diventino delle vere e proprie jam sessions!

Al Baretto stasera si esibisce lo Zambrini-Mangialajo Quintet, capitanato dal jazzista Antonio Zambrini. Pianista e compositore milanese, pluri-diplomato presso diversi Conservatori del Nord Italia, si è formato un suo stile personale traendo ispirazione dalle più disparate fonti, come la tradizione musicale-cinematografica italiana, l’Impressionismo francese, la musica popolare anglosassone, i ritmi balcanici. Con il suo Trio, di cui fanno parte Tito Mangialajo al contrabbasso e Carlo Virzi alla batteria, ha già pubblicato diversi album, il primo dei quali, “Antonia ed altre canzoni”, nel 1998 è stato votato dai critici tra i dieci migliori dischi dell'anno nel referendum indetto dalla rivista "Musica Jazz” ed è stato segnalato tra i migliori dell'anno anche sulla rivista "Gezzitaliano". Lo Zambrini-Mangialajo Quintet vede, oltre ai due artisti che danno il nome al gruppo, Ferdinando Faraò alla batteria, Achille Succi al clarinetto e Dimitri G. Espinoza al sax.

Inizio spettacolo h. 22:00 - Ingresso con sottoscrizione

Per informazioni:
C.S. Leoncavallo - Via Watteau 7 - Milano
Tel. 02/6705185
e-mail csleo@tin.it

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