Califano povero: "invoco la legge Bacchelli per un sussidio"

Apprendiamo a malincuore dal Corriere della Sera che Franco Califano è "povero e malato, chiede aiuto allo Stato e invoca la legge Bacchelli".
08/11/2010

Apprendiamo a malincuore dal Corriere della Sera che Franco Califano è "povero e malato, chiede aiuto allo Stato e invoca la legge Bacchelli". La legge Bacchelli è quella legge che "prevede un sussidio mensile vitalizio per persone che abbiano dato lustro alla cultura italiana".

Che Califano, nato nel 1938 "per caso in volo sul cielo della capitale libica all'epoca territorio italiano" come riporta Wikipedia, sia una star della musica popolare italiana è un dato di fatto, che abbia sperperato ricchezza nella sua vita anche. "In effetti non ero uno che badava a spese" dichiara a quell'altra star che è Mario Luzzatto Fegiz.

"Quando usciva un nuovo modello di auto il primo veicolo disponibile era il mio. Per non parlare delle moto (passione che mi è passata quando è arrivato l'obbligo del casco). Quando avevo storie con attrici importanti abitavo all'Excelsior o al Grand Hotel. Avevo sempre come minimo tre macchine, una Mercedes, una Jaguar decappottabile e una Maserati o una Ferrari".

Morale della fiaba, guadagna solo 10 mila euro ogni semestre per i diritti d'autore, non riesce a pagarsi l'affitto e si appella allo stato. Atto disperato e per certi versi coerente con la sua etica.

Facciamo una proposta: ok all'onorificenza statale per meriti artistici, ma i soldi per la sua pensione li metta la SIAE!

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L'articolo Califano povero: "invoco la legge Bacchelli per un sussidio" è apparso su Rockit.it il 08/11/2010

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