In arrivo un docu-film per celebrare i 30 anni del Cocoricò

28/07/2017 10:00 di

Il Cocoricò, celebre discoteca di Riccione, sta per festeggiare il suo trentesimo compleanno: inaugurata nel 1989, nel corso degli anni è stata capace di lanciare mode e tendenze, conquistando il sedicesimo posto (primo in Italia) nella classifica dei cinquanta migliori club del mondo stilata dalla rivista inglese DJ Mag nel 2015. Per celebrarne il trentennale, il regista Ambrogio Crespi ha deciso di girare un docu-film che racconterà la storia dell’iconico locale dagli inizi fino a oggi. Sabato inizieranno le riprese, che dureranno due mesi, poi in autunno il lavoro di montaggio e post-produzione, mentre l’uscita è prevista per la prossima primavera.


La famosa Piramide del Cocoricò


Il primo ciak sarà durante i dj set di Desolat, Seran Bendecidos e Loco Dice, poi si proseguirà con immagini dei backstage, interviste ai dj e ovviamente riprese all’interno, per cercare di cogliere l’essenza del Cocoricò nel presente e al tempo stesso scoprire tutti gli eventi e le novità che ne hanno fatto la storia. Il film, prodotto da IndexWay, è così commentato da Fabrizio De Meis della nuova società di gestione del Cocoricò: “Siamo onorati e felici che un regista come Ambrogio Crespi abbia voluto affrontare la sfida di raccontare la realtà della Piramide, un luogo dove hanno trovato modo di esprimersi e si esprimono nuovi modelli culturali e musicali. Questa estate abbiamo rinnovato radicalmente programma artistico, presenza e comunicazione web: insomma, tutta la nostra offerta di intrattenimento. Il film è una straordinaria opportunità per capire cosa succede tra i giovani, cosa si muove nel loro mondo e fare conoscere e capire anche al grande pubblico realtà e storia del Cocoricò".

Nelle parole del regista il senso di questo progetto: “La notte è un territorio da esplorare e scoprire. I Dj sono i Virgili e gli eroi della narrazione dell'immaginario e della culture giovanili. Metti on line lo streaming di un loro set e da tutto il mondo trovi centomila ragazzi che lo seguono alle 3 di notte di un sabato qualunque dell'estate: immagini, suoni, le parole dei protagonisti, sono il modo migliore per conoscere e raccontarlo. Girare al Cocco significa leggere una storia che dura da quasi 30 anni e che è sempre in movimento. Una cultura e un modo d'essere, che voglio proporre in presa diretta e senza mediazioni".

 

(via)

Tag: film documentario anniversario discoteca

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