Ascolta "Post concerto", il nuovo brano dei Coma Cose

02/03/2018 12:09 di

Si chiama "Post concerto" ma ce l'hanno fatta ascoltare proprio durante un concerto, precisamente sabato scorso sul palco del Fabrique di Milano in occasione del nostro MI AMI ORA: i Coma Cose hanno pubblicato oggi il nuovo singolo, ma chi c'era lo conosceva già.

Il brano, prodotto da Mamakass, "parte dal breakbeat Anni '80 e si veste di quel british acid che rimanda ai Kula Shaker o al primo Beck", racconta la band, "Il post concerto dei Coma_Cose è tornare da una serata di notte cantando una canzone in macchina, è qualcosa che ti rimane dentro e che non ti togli dalla testa, è finire a casa di qualcuno alle cinque di mattina, ma, è anche molto altro"

Le prossime occasioni per vedere i Coma Cose saranno molte, e il sospetto è che con l'interesse che stanno destando, questo tour potrebbe diventare davvero lungo.

COMA COSE INVERNO TOUR 

9.03 Retronouveau - Messina

10.03 I Candelai - Palermo

16.03 Latteria Molloy - Brescia

17.03 I'M Lab - Abano Terme (PD)

2.04 Eremo Club - Molfetta (BA)

14.04 Vidia - Cesena

27.04 Arci Pulp - Parma

 

POST CONCERTO, COMA COSE - TESTO

 

Volevi fulmini e tempesta
allora me la cavo
se la pioggia fosse transitiva
io ti temporalo
tanto è tutto ciclico e
ogni mattina si riduce a
una Sarajevo sulle mie tapparelle
che il sole mitraglia di luce
fame chimica-pisce
cerco nel letto la tua pelle
proteggimi dal tempo che passa
ho la sindrome da Peter Pan di stelle
tu debole come la carne
io forte come la verdura
ti ho visto la coscienza
e per fortuna mi ha fatto paura

Io rimango, fino a quando
non accendono le luci
e i bicchieri abbandonati
sanno come ci si sente
ad essere come diamanti
invisibili alla gente

La tua testa è un gigantesco centro sociale
e se stasera mi gira io ci vado a dormire col cane

La luna si riflette nel Naviglio Gange
se mi taglio una cipolla piange
odio la musica pret-a-porter
can che abbaia non Moroder
quasi inciampo sopra una bottiglia
apro una Porta Genova senza maniglia
abbiamo occhi diversi ma uguali
la mia ragazza è bella come David Bowie
ho ancora voglia di combattere
Garibaldi aveva solo mille follower
questa canzone costa solamente mille lire
io Spotify tu spotifasti ma meglio il vinile
la tua testa è un gigantesco centro sociale
e se stanotte mi gira
io la vado ad occupare

Io rimango, fino a quando
non accendono le luci
e i bicchieri abbandonati
sanno come ci si sente
ad essere come diamanti
invisibili alla gente

 

Tag: nuovo brano

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