Ascolta "Come stai", il primo singolo di Palazzo

Foto di Luca Palmer - PalazzoFoto di Luca Palmer - Palazzo
22/04/2016 12:12 di

"Come stai" è il primo singolo di Palazzo, estratto dal suo album d'esordio "Prima" che uscirà a fine Maggio per la neonata I Dischi Blu. Diego Palazzo è conosciuto per essere una delle due colonne portanti degli Egokid ed è stato polistrumentista dei Baustelle.

"Prima" si chiama così perché è la sua prima volta da solo, o quasi, visto che nel progetto è accompagnato da Giacomo Carlone, batterista degli Egokid e produttore elettronico. L'idea dietro a "Prima" è nata la scorsa estate, quando Diego ha cominciato a scrivere dei pezzi per voce e piano elettrico, con strutture semplici e progressioni armoniche lineari, cercando un approccio più essenziale alla scrittura che partisse dall'elettronica, in particolare dalla techno, per tornare alla forma canzone mantenendo le caratteristiche del cantato in italiano. 

Il disco uscirà il 20 Maggio, in LP e digitale, nel frattempo possiamo ascoltare e scaricare “Come stai” in free download su bandcamp. Il pezzo è una ballata elettronica sensuale e filosofica nata dall'immaginare due persone che si vedono a una distanza siderale, sdraiate sul tessuto dello spazio-tempo, e si salutano capendo di condividere lo stesso destino. 

Palazzo suonerà al MI AMI Festival, venite a sentirlo dal vivo: qui trovate le prevendite

  

Qui di seguito il testo di "Come Stai" di Palazzo:

Non vedi che l'universo si prende gioco di noi 
Se abbiamo vinto o forse perso 
Non lo sapremo mai 
In fondo anche nell'universo 
Ogni cosa si trasforma in un mondo diverso 
Ogni giorno ci consuma 

Come stai 
Da qui ti vedo 
Sul fondo della notte 
Come stai 
Da qui ti credo 
Le mani stanche il volto ancora vuoto 
Su uno schermo contro il cielo 

Non vedi che l'universo si piega sopra di noi 
se il cielo sarà grigio o terso 
lo scopriremo poi 
In fondo anche quest'universo 
Non è l'infinito 
Ma un gioco mortale e perverso 
Che ormai non fa più paura 

Come stai 
Da qui ti vedo 
Più alto nella notte 
Come stai 
Da qui ti credo 
Le braccia aperte il cuore ancora in volo 
Uno scherzo contro il cielo 

E stare così 
sospesi e non capire mai 
Come stai 
Come stai 
Come stai 
Da qui ti credo 
Le mani stanche il volto ancora vuoto 
Su uno schermo contro il cielo

 

Tag: nuovo brano

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