I commenti allucinanti al post di Salvini in risposta a Rolling Stone Italia

05/07/2018 15:35 di

La notizia del giorno è la copertina arcobaleno di Rolling Stone Italia che recita: "Noi non stiamo con Salvini. Da adesso chi tace è complice". Com'è noto Rolling Stone sin dagli esordi nella versione americana non è mai stata una rivista che si occupa strettamente di musica, ma anzi, i reportage politici o su altri argomenti della società, lifestyle, cinema e arte in genere non sono mai mancati tra le pagine di una delle riviste più conosciute a livello mondiale.

Tra chi ha aderito alla campagna di Rolling Stone Italia, diversi nomi noti e meno noti dal mondo dell'arte estesa: musica, cinema, fumetti, tv, tutti uniti per una questione che ormai va ben oltre la politica, ma diventa umanitaria, sociale, civile. I quella dei migranti respinti e lasciati morire in mare, i diritti della comunità LGBT, dovrebbero interessare le parti ben oltre le convinzioni politiche: siamo sicuri che gli orientamenti politici siano un aspetto secondario davanti alla necessità di salvare e accogliere vite umane.

Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini, che ha immediatamente fatto un post di risposta in cui afferma che gli artisti "milionari" siano "tristi", ma nonostante questo, il buon Salvini gli farà la concessione di continuare ad ascoltare le loro canzoni e leggere i loro libri.



La vera sagra del grottesco si scatena come spesso capita nei commenti, per esempio di chi non capisce che Rolling Stone e Rolling Stones non sono la stessa cosa:





Andiamo avanti con chi, completamente fuori da ogni logica, pensa che gli artisti siano tutti milionari annoiati pieni di figli, guardie del corpo, vivano una vita dissoluta e soprattutto per questo non si rendano conto della realtà:




...perché naturalmente, fare l'artista non è un lavoro vero, soprattutto se usi la tua esposizione per "rubare i soldi dei terremotati" (?)



 

Il ribaltamento definitivo della realtà poi avviene davanti alle minacce di segnalazione da parte dei seguaci di Salvini: Rolling Stone incita all'odio.


Tag: polemica

Commenti (11)

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  • Stefano Sevignani 4 mesi fa @magentasaffi

    4 gatti abbonati 4 “artisti” scoppiati w salvini

  • Ennio Torretti 4 mesi fa @torrettiennio

    Brrr...l'italia comincia a farmi paura...

  • Sergio Cipolla 4 mesi fa @stevehowe87

    La cosa che meno capisco è come si faccia a vantare la propria ignoranza in maniera così palese. Per di più accusando gli altri di ignoranza...

  • Manuela Deiana 4 mesi fa @lamanusso

    Quanta gente con la merda nel cervello. Gli artisti che rubano ai terremotati?

  • Angelo Pompili 4 mesi fa @animacoeli

    Molti artisti tipo Van Gogh o Mozart sono morti da poveracci, senza un quattrino. Io non ho mai visto politici squattrinati. A differenza di un politicante tutto chiacchiere, un artista i suoi soldi se li è più che sudati: anni ad imparare i segreti di un mestiere, a volte anche 15 prima di vedere qualche soldo. Senza considerare tutti gli investimenti che deve fare per le attrezzature che gli servono. Un musicista da lavoro a tantissima gente: ingegneri, architetti e scenografi, fotografi, fumettisti, sceneggiatori, fonici, cameraman, radio, liutai, artigiani, montatori di palchi ecc., porta lavoro anche a locali, feste ecc. Oltretutto la musica porta nutrimento intellettuale perchè non di solo pane vive l'uomo... Non a caso la musica si chiama così perchè per i greci era la "Musa delle muse" ... cioè oggi si direbbe la "scienza delle scienze" che racchiude persino i segreti della fisica e della chimica (la famosa regola dell'ottetto dei legami chimici come la scala dell'ottava...). - Cosa fanno i vostri leader per guadagnarsi la giornata? Vanno a fare forse i lavori duri dei quali vi vantate come se fossero una vostra esclusiva? No il politico chiacchiera e si preoccupa di essere persuasivo. Quei lavori invece li vado a fare io, 12 ore al giorno e trovo pure il tempo di suonare...

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