Per la prima volta in 60 anni, la metropolitana di Roma ha ospitato un concerto di musica sinfonica

Ansa - L'Orchestra dell'Opera di RomaAnsa - L'Orchestra dell'Opera di Roma
19/10/2015 13:39 di

Per la prima volta in sessant'anni di attività, il 17 ottobre la Metropolitana di Roma ha ospitato un concerto itinerante di musica sinfonica, eseguito dall'Orchestra dell'Opera di Roma sotto la direzione del Maestro Gabriele Bonolis tra tre diverse fermate della Linea C (Teano, Malatesta e Pigneto).

L'iniziativa è stata ideata allo scopo di commemorare uno dei più terribili pogrom della storia europea, avvenuto il 17 ottobre del '44, durante il quale, dopo tre anni trascorsi nel campo di Terezín, 1390 artisti ebrei (poeti, scrittori, attori, musicisti, pittori e compositori) persero la vita nelle camere a gas di Auschwitz-Birkenau.

Mai prima d'ora le linee metropolitane della Capitale erano state animate da un'iniziativa di questo genere, accessibile peraltro al solo costo di una corsa regolare. Ideato dall'associazione "She Lives" in collaborazione con il Teatro dell'Opera di Roma, l'Assessorato alla Cultura e allo Sport di Roma, l'Atac, Rai Radio Tre, la Comunità Ebraica, Errebian e la Reale Ambasciata di Norvegia, l'evento ha coinvolto arti trasversali e si è articolato in tre diverse sezioni, mescolando così danza ("YR" del norvegese Lasse Thoresen è stata eseguita dal violinista Stefano Minore e danzata da Francesca La Cava), musica con i brani di Pavel Haas e di Thoresen trasmessi in diretta da Rai Radio 3, poesia con le letture di Nicola Muschitiello e di estratti dal diario "Il viandante straniero", scritto nel lager da Viktor Ullmann, e infine arti grafiche grazie all'esposizione dei disegni di Peter Kien e Bredrich Kitta per tutta la durata del percorso.

(Il Quartetto per Archi N.2 di Pavel Haas, anch'egli tra le vittime del 17 ottobre 1944, eseguito durante l'evento nella Metropolitana di Roma)

 

 

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