Mille persone non si sono presentate al concerto di Tiziano Ferro per paura degli attentati

24/11/2015 11:20

Lo scorso weekend Tiziano Ferro ha fatto tappa a Roma con il suo tour negli stadi, un tour che ha collezionato sold out per tutte le prevendite e ha raddoppiato e in alcuni casi triplicato le date in molte città.
Nella data di sabato nella capitale però erano assenti circa 1000 persone che avevano già comprato il biglietto: molto probabilmente una parte di quel migliaio di paganti ha deciso di rinunciare allo spettacolo per paura degli attentati ISIS.

"Ieri è stata una serata stupenda, veramente bellissima - ha detto Tiziano Ferro durante il concerto di domenica - ma quando sono tornato a casa mi hanno detto che ben mille persone di quelle che avevano acquistato il biglietto non si sono presentate. Le scelte di tutti vanno rispettate, vi racconto questa storia perché vorrei farvi capire quanto invece secondo me è importante essere qui piuttosto che non esserci". 

Già alcuni giorni prima, Ferro aveva espresso tramite la sua pagina la volontà e l'importanza di continuare con i concerti nonostante gli attentati di Parigi: "È un momento drammatico e troppo delicato. Ho pensato a fondo all'idea di posticipare o cancellare i prossimi concerti. Non me la sento. La verità è che non è giusto. La musica mi ha sempre aiutato nei momenti peggiori ed è per questo che la musica non si deve fermare".

Non tutti gli artisti italiani hanno reagito allo stesso modo agli attacchi terroristici: Carmen Consoli, che era a Parigi durante gli attentati, ha deciso invece di cancellare interamente il suo tour europeo

"La musica, l'arte sono espressione di bellezza e fonte di grande felicità. Mi perdonerete, quindi, se in questo momento non riesco a trovare nel mio cuore la gioia che mi ha sempre spinta a suonare. Venerdì ero a Parigi, ho trascorso la serata e la notte rintanata ad ascoltare rumori sinistri salire dalla strada: spari, urla, sirene. Ho atteso e riflettuto, ma non posso cantare: il canto mi si ferma in gola. Tornerò presto sul palco, ma non ora. Il tour estero dovrà attendere.
Scusatemi."

Tag: politica

Commenti (1)

  • Andrea Lavino 30/11/2015 ore 14:42 @andrea.lavino

    Ma non diciamo assurdità. È un fenomeno che si ripete da anni per colpa del bagarinaggio e del menefreghismo nei confronti del suddetto. I biglietti vengono venduti in pochi minuti e non sempre gli acquirenti "normali" sono disposti a comprarseli a cifre folli. Il risultato sono concerti sold-out con parterre semideserti, come ho visto tristemente pochi mesi fa con Dave Matthews. Molto, molto triste.

Aggiungi un commento:


ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati