Le nostre cuffiette possono essere usate come microfoni per spiarci

23/11/2016 14:30 di

Un team di ricercatori dell'università israeliana Ben Gurion ha recentemente fatto una scoperta inquietante: che le webcam e i microfoni dei nostri computer potessero essere usate per spiarci è cosa nota, quel che ancora non si sapeva è che lo stesso si può dire degli auricolari e delle cuffie collegati ai device.

Il team è stato in grado di produrre un codice, denominato “Speake(a)r”, atto a dimostrare come un hacker potrebbe registrare dell'audio anche se l'utente ha spento o rimosso i microfoni e le webcam.
Il sistema convertirebbe le casse contenute negli auricolari usandole come microfoni (e fin qui ci siamo) tramite una falla dei codec audio RealTek che permetterebbe di cambiare il canale output delle cuffiette in un canale input, e permettendo agli hackter di spiare e registrare dell'audio tramite dei normali auricolari anche a distanza di sei metri.

La gente non pensa a questo particolare tipo di vulnerabilità della loro privacy”, ha dichiarato a Wired Mordechai Guri, a capo del Cyber Security Research Labs, “anche se rimuovi il microfono del tuo computer, se usi delle cuffie puoi comunque venire registrato.”

A quanto pare i codec audio RealTek sono così comuni che questo "trucchetto" funzionerebbe praticamente su ogni tipo di computer, sia Windows che MacOS, sia desktop che lapton. Ci sono molti modi di disabilitare o addirittura rimuovere i microfoni dai nostri device, ma questo malware sarebbe in grado di agire nonostante tutte queste prevenzioni.

 

 

 


 

Tag: tecnologia

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