Dal Lussemburgo, Bollini SIAE a rischio?

03/07/2007

Da un articolo pubblicato oggi sul sito web Punto Informatico.it apprendiamo questa notizia: tra pochi mesi si concluderà la vicenda giudiziaria che vede coinvolta la KJWS, società lussemburghese produttrice di CD-rom accusata di commercializzare Cd in Italia senza bollino SIAE. Andrea Sirotti - avvocato del signor Karl Josef Wilhem Schwibbert, legale rappresentante della KJWS – nella sua linea difensiva denuncia come le norme nazionali in tema di contrassegni SIAE abbiano introdotto vere e proprie "regole tecniche" nell'ordinamento italiano. Questo è in contrasto con quanto vige nella Comunità Europea le cui direttive prevedono che ogni “regola tecnica” debba essere notificata al resto della comunità. La SIAE non ha effettuato tale notifica e per tanto il signor Schwibbert non può essere accusato di non aver apposto i bollini SIAE in quanto “non avvisato di tale obbligo”. E’ un caso che porterà novita nel campo del diritto d’autore? Attendiamo nuovi sviluppi.

Per info:
punto-informatico.it/p.aspx?i=2031028

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