Il comune vieta alla band di provare in garage: i musicisti chiedono aiuto a Dave Grohl

Dave GrohlDave Grohl
24/03/2016 12:01 di

Sappiamo bene che Dave Grohl non si tira indietro se c’è da dare una mano, l’abbiamo già visto a casa nostra con il Rockin'100 - poi diventato uno degli eventi mediatici più importanti dell’anno - e in molte altre occasioni.

Ora si è speso per difendere una giovanissima band heavy metal di Praa Sands, nella Cornovaglia, affinché potesse provare tutte le settimane nel suo garage. Il gruppo si chiama Black Leaves of Envy ed è composto da quattro ragazzi tra i 15 e i 17 anni. Il consiglio comunale li ha obbligati ad abbassare i volumi fino a non superare il limite massimo di 40 decibel ma si tratta di un limite decisamente troppo basso, vicino al rumore che genererebbe una normale conversazione tra due persone.

(I Black Leaves of Envy)

La testata locale The Plymouth Herald ha intervistato Andrew Plenty, il padre di due dei quattro componenti del gruppo, che ha spiegato che le prove erano limitate ad un pario d’ore a cadenza settimanale, sempre durante il pomeriggio; in più ha confermato che non c’è mai stata nessuna lamentela da parte dei vicini. Ispirati da una dichiarazione del 2013 nella quale Grohl sottolineava l’importanza per una band di poter provare liberamente, il padre ed i figli hanno deciso di contattarlo.

Due giorni fa Grohl ha risposto con una lettera diretta al consiglio comunale nella quale ha sposato la causa del gruppo. Eccone un estratto: “Io credo fermamente che sia di importanza cruciale che i ragazzini abbiano un posto dove esplorare la loro creatività e esprimere se stessi attraverso le canzoni. Preservare tutto ciò è di importanza capitale per il futuro dell'arte e della musica”. 


Come se non bastasse, il leader dei Foo Fighters ha anche scritto un pratico tutorial dedicato ai Black Leaves of Envy, ma valido per tutte le band emergenti, con tutti i trucchi per insonorizzare al meglio la propria sala prove. In risposta alla lettera di Gorhl, un portavoce del consiglio comunale ha scritto: “La legge sui rumori molesti si basa su presupposti ragionevoli ma bisogna verificare se le attività svolte siano adatte agli spazi interessati. Continueremo a lavorare con tutte le parti coinvolte, al fine di cercare di risolvere eventuali problemi".

 

via 

Commenti (2)

Carica commenti più vecchi

Aggiungi un commento:


ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


LEGGI ANCHE:

I Kasabian hanno pensato di rimandare una data del tour per il Derby della Lanterna