Un disco suonato completamente da robot (ma scritto da John Wright dei NoMeansNo)

25/11/2015 11:54 di

Anche oggi il meraviglioso mondo di Kickstarter ci regala idee pazze, di quelle che ti fanno esclamare "lo voglio!": dopo un disco per gatti, le cuffie che si adattano al tuo orecchio e quelle da indossare quando dormi, la follia del giorno è un disco rock suonato completamente da una band di robot, i Compressorhead. 



Come potrete immaginare, Stickboy è il batterista: ha 4 braccia, 2 gambe e la testa; Fingers, il chitarrista, ha 78 dita per la mano sinistra e 6 dita dotate di plettri per ogni corda. Bones, il bassista, ha "solo" 4 dita per mano, ma può muoverle molto velocemente.
Adesso alla band manca solo un cantante, ed è per questo che i creatori Frank Barnes, Markus Kolb e Stock Plum hanno dato il via alla loro campagna di crowdfunding. Il progetto prevede che il robot non si limiti a cantare, ma che sia un vero e proprio frontman, capace di ballare e intrattenere il pubblico.
Quando la band sarà al completo, registrerà un disco tutto scritto da John Wright dei NoMeansNo, che ha creato i brani pensando alle infinite capacità dei robot: la partitura infatti non sarebbe riproducibile da nessun essere umano, a causa di alcuni passaggi tipo la rullata con un braccio solo prevista nella parte di Stickboy, o i riff multipli di chitarra da suonarsi in contemporanea. 



"La necessità della raccolta fondi nasce dal fatto che molte etichette sono interessate a produrre un disco suonato da robot, ma nessuna a finanziare la costruzione del robot per completare il quartetto", hanno dichiarato i creatori. Se la campagna riuscirà, l'album dei Compressorhead sarà completamente in free download.



Sappiamo che una macchina non potrà mai sostituire la sensibilità umana, però che figata lo stesso.

Tag: crowdfunding tecnologia

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