Video première: Dollaro d’onore - E lo chiamarono Giustizia

Un'immagine del video di E lo chiamarono Giustizia dei Dollaro d'onoreUn'immagine del video di "E lo chiamarono Giustizia" dei Dollaro d'onore
06/11/2017 11:12 di

I Dollaro d’onore sono una band nata nel 2012 come tributo rock alle colonne sonore di film spaghetti-western, e ora sono pronti a debuttare con l’album “Il lungo addio” in uscita il 10 novembre (per celebrare l’89mo compleanno del Maestro Ennio Morricone) in formato digitale, cd digipack e vinile, distribuito da Goodfellas. Ad anticipare il disco, i Dollaro d’onore lanciano il singolo “E lo chiamarono Giustizia”, di cui vi presentiamo il video in anteprima.

Dollaro d'onore - "E lo chiamarono Giustizia"


Il video è stato girato dal collettivo John Snellinberg e il brano è descritto come “fischio, cori, trombe, schiocchi di frusta e cavalcate, giochiamo con tutti i clichè del genere per poi evolverli in un’esplosione di chitarre elettriche. Un brano perfetto per i “Titoli” di un film spaghetti western”. Ma attenzione: non si tratta di uno spaghetti western classico, bensì di una sfida all'ultima... merendina.

L’album d’esordio dei Dollaro d’onore conterrà 10 pezzi (sei inediti e quattro cover di classici firmati da Ennio Morricone e Riz Ortolani) e vedrà la partecipazione di molti ospiti, da Simone Salvatori degli Spiritual Front che interpreta “The Buried Gun”, unico brano cantato del disco, a Davide Arnetoli della Band del Brasiliano nell’inedita veste di fischiatore. Ogni brano inedito sarà accompagnato da un racconto scritto da Luca “Tuco Ramirez” Capponi.

“Il lungo addio”, registrato al Parsifal Studio da Daniele Bao e masterizzato da Giovanni Versari, con la produzione artistica di Marco Carnesecchi, è un album che “cerca di riproporre le sonorità tipiche delle colonne sonore spaghetti western rilette in chiave moderna, con un approccio debitore al rock progressivo, l’uso di sintetizzatori e chitarre elettriche: parti sinfoniche incontrano riff rock, atmosfere pink floydiane si alternano a parti al limite del metal, fischio, voci liriche e fiati vanno a braccetto con moog, distorsioni e un drumming moderno”. Di seguito, tracklist e copertina dell’album.

 

"Il lungo addio"

1. E lo chiamarono Giustizia 

2. Il lungo addio 

3. Il mucchio selvaggio 

4. Duello al camposanto 

5. L’estasi dell’oro 

6. I giorni dell’ira 

7. The buried gun 

8. Un’oncia di piombo nel cuore 

9. C’era una volta il west 

10. La mano sinistra del diavolo

 

Tag: nuovo video nuovo brano anteprima

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