Elio e le storie tese, attaccati da destra e da sinistra

Sono comunisti! Sono fascisti! Elio e le Storie Tese attaccati da militanti di ogni coloreSono comunisti! Sono fascisti! Elio e le Storie Tese attaccati da militanti di ogni colore
21/02/2013 12:21 di

Elio e le Storie Tese hanno convinto quasi tutti al Festival di Sanremo, con la loro "Canzone mononota", che si è piazzata al secondo posto della classifica finale, portando a casa anche premio della critica e premio per il miglior arrangiamento. La partecipazione di Elio e le Storie Tese a Sanremo, però, ha provocato reazioni politiche sia a destra che a sinistra. Anzi, sia all'estrema destra, che all'estrema sinistra e la dimostrazione è data da un post pubblicato oggi sul sito di Elio e le Storie Tese.

Partiamo da destra. Qui la polemica è territoriale, diciamo così. L'associazione culturale Katyn di Rho, appena fuori Milano, attacca Elio perché in un concerto nella zona ha dato spazio a un centro sociale di Rho, leggendone un comunicato. Per l'associazione, che chiama "criminali seriali rossi" chi frequenta spazi occupati, trattasi di macchia impossibile da lavare e conferma di come il Festival di Sanremo sia diventato un Festival dell'Unità, chiudendo con un perentorio: «Insomma, stessa scena di tutte le schifose dittature comuniste di sempre».

Passando dall'altra parte dello schieramento, il compito di bacchettare Elio e le Storie Tese da sinistra se lo assume Contropiano.org, che si autodefinisce "Giornale comunistra online". In questo caso la colpa di Elio e le Storie Tese è aver citato Cuba, all'interno del testo de "La canzone mononota" presentata al Festival di Sanremo, e di averne parlato come di una dittatura.

Ecco il passaggio incriminato: “La canzone mononota è anche facile da fischiettare. Democratica, osteggiata dalle dittature. Fateci caso: l’inno cubano è pieno di note”.

Questo passaggio, secondo Contropiano, è quella che «probabilmente gli ha spianato la strada per vincere il Premio della Critica (con una giuria nella quale si respirava a pieni polmoni l’insopportabile aria conformista degli artisti e intellettuali di area Pd). [...] Viene da domandarsi perché Elio e le Storie Tese abbiamo voluto pagare questa cambiale. Non certo per esigenze musicali. [...]Una delusione e una cambiale pagata al consenso e al conformismo che a questo punto deve pagare anche un prezzo politico – piccolo o grande non importa. Questa volta non fischietteremo e non socializzeremo la “canzone mononota” come avvenuto per tante altre belle cose fatte da Elio e la sua band, non chiederemo alle radio di mandarla, non la scaricheremo come pirati per metterla nelle nostre play list da portarci in giro».

Elio e le Storie Tese: il vero gruppo scomodo e non allineato della musica italiana.

Tag: polemica Sanremo

Commenti (4)

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  • Michele Minetti 21/02/2013 ore 12:29 @micheleminetti

    Un titolo come "Elio attaccato dall'associazione Katyn di Rho e da contropiano.org" sarebbe piu' adatto #chivesencula

  • Yuri Buccino 21/02/2013 ore 12:55 @yuri290583

    Beh, contropiano.org non ha tutti i torti. Cmq grandi Elio! E forza Inter

  • lichtung 21/02/2013 ore 21:38 @lichtung

    Contropiano.org non ha capito un bel nulla. La cosa geniale del passaggio con l'inno cubano è proprio il fatto che, mentre in apparenza lo si 'nega', in realtà lo si suona (e lo si suona sul palco di Sanremo, davanti a tutto quel pubblico). Lettura ingenua è dir poco.

  • Tonino Borzelli 22/02/2013 ore 11:31 @tonino.borzelli

    Mi auguro che gente come quella che ha criticato elio non vada a vincere le elezioni: non se ne può più di questo bacchettonismo ottuso sia che venga da destra che da sinistra: quanto all'Inno cubano, ma come fanno a non capire che era un'esigenza sonora e arrangiamentale, il testo è venuto dopo e anche il concetto: così ragiona chi scrive musica

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