Eros Ramazzotti: al Sud è impossibile fare concerti

06/03/2012

È notizia di ieri la morte di Matteo Armellini, tecnico dello staff del tour di Laura Pausini, durante le fasi preliminari di montaggio del palco per il concerto.

Un incidente che ha seguito di pochi mesi quello accaduto a Trieste, costato la vita a Francesco Pinna, ventenne che stava lavorando nell'allestimento della struttura per un concerto di Jovanotti.

Due fatti che hanno aperto una discussione sulla sicurezza sul lavoro nel mondo della musica e che oggi fa registrare dichiarazioni piuttosto nette da parte di Eros Ramazzotti.

In un'intervista a Ernesto Assante, sulla versione cartacea di Repubblica in edicola oggi, dopo aver ricordato Matteo Armellini, che conosceva e con cui aveva lavorato in diversi tour, Ramazzotti ha dichiarato: «Amo l’Italia, ma purtroppo le cose non funzionano come dovrebbero. Nel senso che, e lo ripeto da anni, gli spazi per la musica sono inadatti. Poi, più vai a sud e più la situazione peggiora: menefreghismo, mancanza di professionalità, costruzioni di 40 anni mai ammodernate. Ci sono spazi in cui è impossibile montare una struttura per un concerto, ed è per questo che da molto tempo non faccio più date al sud, nonostante io ami quel pubblico e il suo calore. Ma la realtà è questa: vai all’estero e trovi spazi per concerti costruiti in modo perfetto, per accogliere sport e musica, poi torni in Italia e sembra un viaggio all’indietro nel tempo».

E ancora: «La musica in Italia non conta nulla, è più importante la partita di basket della squadra locale. [...] È una situazione che va migliorata, la musica è importante e non va presa in considerazione solo quando accadono fatti terribili come questo».

Commenti (2)

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  • Mr Egn 06/03/2012 ore 15:35 @mregn21

    con tutti i problemi che ci sono,ora stiamo qui a parlare di musica.Poi lo spazio per i grandi concerti c'è sempre,andrebbero tutelate le realtà più piccole.

  • immense 06/03/2012 ore 22:40 @immense

    Eros ma falla finita , voi che vi sentite tanto grandi e poi fate lavorare gli Inglesi o gli Americani, ogni tanto anche voi artisti prendetevi le vostre responsabilità, ero presente ed ho incontrato alcuni dei tecnici di Laura a Panama e Santo Domingo e come sempre ammazzate la gente con le vostre date troppo attaccate senza farci riposare, la colpa non e del Sud e nemmeno vostra credo, ma allora perchè ci venite se tanto vi disturba.
    Voi e le vostre commissioni che per fare i concerti non esaminano bene quello che andrebbe esaminato, in 25 anni in questo settore non o mai visto una commissione arrampicarsi o salire sui tetti delle strutture o dei palazzetti, in parte ha ragione il sig.Ramazzotti.
    Ora si parla di musica ma non si parla mai di chi ci lavora.

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