10 bellissimi status di Federico Fiumani su Facebook

Federico Fiumani si racconta su Facebook: ecco alcuni degli status più belliFederico Fiumani si racconta su Facebook: ecco alcuni degli status più belli
09/11/2012 14:39 di

Nei testi dei Diaframma, nei suoi libri. Conta poco il mezzo o il contesto, Federico Fiumani racconta sempre se stesso senza filtri, al punto che scandagliando la sua produzione artistica si potrebbe provare a ricostruire una sorta di biografia.

Questa sincerità totale ora arriva anche su Facebook: gli status di Fiumani sembrano quasi estratti da canzoni che non ha mai scritto oppure paragrafetti come quelli che riempiono i suoi libri.

Oggi abbiamo deciso di riunire alcuni tra gli status più belli pubblicati su Facebook da Fiumani nelle ultime settimane. Una lettura bellissima, soprattutto se li immaginate letti da lui.

 

Stasera ho visto il documentario su Bob Marley… madonna che musica di merda che è il reggae!

 

 

Del nuovo disco di Bowie già non se ne parla più. Ai miei tempi, un evento del genere avrebbe tenuto banco come minimo per 6 mesi.

 

 

Oggi leggevo a mia madre la rece che ci hanno fatto su Xl ai dischi di demos e live primi anni 80, dove ci hanno dato 7,5..siccome accanto c’era quella a Jimy Hendrix e gli hanno dato 7,4, mia madre fa : Miii Fede, e tu che volevi prendere lezioni di chitarra ! :)

 

 

Pasolini è difficilissimo da capire… io ogni uno, due anni mi ci riavvicino rimettendomi a leggere i suoi libri e a guardare i suoi film.

 

 

Valeria mi critica… dice che sul palco sono troppo aggressivo. Però gli stanno simpatici quelli che ammazzano i rivali a coltellate.

 

 

Tantissimi anni, fa su un giornale di musica che si chiamava Ciao 2001, c’era una rubrica dove a un musicista si facevano ascoltare dei dischi al buio e lui doveva indovinare di chi erano e commentarli. Una volta l’ospite fu Franz Di Cioccio della PFM, a un certo punto gli misero “God save the queen” dei Sex Pistols e lui disse ” che è sto schifo, è punk ? La prima legge del punk e non saper suonare..non mi interessa minimamente.” Eco, quella fu la prima volta che ebbi un orgasmo.

 

 

Secondo me la vita di un artista è più interessante della sua opera.

 

 

La cosa più importante in chi fa il mio mestiere non è il talento, ma la rabbia.

 

 

Piccolo consiglio per scrivere un pezzo memorabile : prendete il giro di Do, e invece di iniziare dal Do iniziate dal Re minore.

 

 

Oggi la ragazza che lavora a Rock Bottom (noto megastore di Firenze specializzato in vinile) mi ha detto che il gruppo più collezionato sono largamente i Pink Floyd. Io pensavo qualcun altro, non so, Diaframma, Beatles o Rolling Stones :) Comunque il mio dovere l’ho fatto, ho comprato una copia di Siberia near mint originale per 85 euro.

Pagine: Diaframma Federico Fiumani

Commenti (4)

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  • nicolacas 09/11/2012 ore 15:37 @nicolacas

    bah, in Italia amiamo sopravvalutare. Io ho scritto cose molto più belle quando avevo facebook, faccio reggae e non ho mai cantato “Come stiamo bene noi, come siam felici…”.
    L'esistenzialismo a volte è stucchevole, peggio della snobberia di chi non sa spiegare al vicino di casa che musica fa, persuaso che il vicino non abbia gli strumenti culturali per capirlo.

  • Cesar P. 09/11/2012 ore 17:04 @cesareparmiggiani

    Siamo al feticismo. E comunque "dal mio culo esce arte migliore".

  • akitac 10/11/2012 ore 00:54 @akitac

    sembra un articolo di quelli del Deboscio, solo che loro una volta su 10 fanno ridere, questo nemmeno

  • massimo scoma 10/11/2012 ore 10:49 @neve82

    a me fa cagare seriamente.

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