Da oggi lo streaming degli album è conteggiato da FIMI: ecco come cambia la classifica

05/07/2017 14:29 di

A partire da venerdì 7 luglio nelle classifiche FIMI degli album, oltre alla vendita e ai download, verranno conteggiati anche gli streaming, sistema già in vigore per le classifiche dei singoli.

La FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) tutela e promuove le attività dell’industria musicale italiana, oltre a fornire le classifiche Top Of The Music per singoli, album, vinili e compilation, e le certificazioni ufficiali agli artisti che hanno avuto più successo di vendita. Ogni volta che sentite parlare di disco d’oro o singolo multiplatino, è la FIMI a dare il riconoscimento agli artisti. 

I dati delle classifiche album si sono basati fino ad oggi soltanto sulla vendita degli album, sia in copia fisica che download, senza contare gli streaming su piattaforme come Spotify, Deezer o Apple Music. Il fenomeno dello streaming audio però non poteva più essere ignorato dalla FIMI, dopo aver registrato un trend positivo che nel 2016 ha visto un aumento degli abbonamenti del 60%. Oggi, insomma, gli streaming rappresentano il 51% di tutto il settore musicale digitale

fimi_spotify

Come funziona il conteggio? 1.300 streaming delle canzoni dell’album varranno come una copia venduta. Inoltre saranno contati soltanto gli ascolti superiori ai 30 secondi ed una singola canzone non potrà avere più del 70% di ascolti rispetto alle altre tracce, per evitare che un unico tormentone trascini un intero album in classifica. Da parte di ogni utente saranno poi contati non più di 10 ascolti al giorno, questo per evitare l’utilizzo di bot che riproducano un album in continuazione per farlo salire in classifica. Vista comunque la natura in costante evoluzione del mercato degli streaming la FIMI rivedrà ogni 4 mesi il metodo di conteggio. 

Va da sé che la classifica aggiornata, uscita sempre venerdì 7, non può che presentare cambiamenti rispetto ai trend delle settimane precedenti. Rispetto all'ultima classifica, infatti, "Gentleman" di Gue Pequeno entra direttamente al primo posto, spodestando la Dark Polo Gang che finisce al quarto. Mentre Gabbani scende alla nona posizione, conquistano terreno Ghali, Fibra e Vasco Rossi, rispettivamente al quinto, decimo e terzo posto. Non poteva mancare la scalata di Ed Sheeran che, dopo aver battuto ogni record di Spotify, divora ben 8 posizioni. 

I cambiamenti più significativi non si trovano però tra le prime dieci posizioni, ma sono sicuramente degni di nota. Infatti Sfera Ebbasta passa dalla 63 alla 17, "Santeria Voodoo Edition" di Marra e Guè arriva dalla 54 alla 18 e Coez, con la sua quindicesima posizione, ha davvero "fatto un casino", considerando che era partito dalla 46. 

Sarà da vedere nei prossimi mesi come si evolverà la situazione, anche in vista dei riconoscimenti FIMI, con l'introduzione degli streaming nel conteggio. Quello che è certo è che d'ora in poi vedremo delle classifiche diverse da quelle a cui siamo stati abituati fin'ora.

Questa è la classifica FIMI prima dell'introduzione degli streaming

(Questa la classifica FIMI prima del conteggio degli streaming)

(Qui invece la classifica aggiornata)

 

 

 

Tag: fimi spotify classifica

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